Sfonda il vetro dell’auto della nipote, arrestato
MONTESILVANO. Sotto gli occhi di diverse persone ha sfondato il parabrezza dell’auto della nipote, una Suzuki Splash, saltandoci sopra e tirando pugni a ripetizione. Quando sono arrivati i...
MONTESILVANO. Sotto gli occhi di diverse persone ha sfondato il parabrezza dell’auto della nipote, una Suzuki Splash, saltandoci sopra e tirando pugni a ripetizione. Quando sono arrivati i carabinieri lui si è inizialmente calmato, ed è stato invitato a fornire i documenti ma poi ha di nuovo perso le staffe e ha tentato di aggredire la nipote che aveva assistito alla scena e si era rivolta poco prima al 112 per sollecitare l’intervento di una pattuglia. Nella sua esplosione di rabbia, l’uomo non ha risparmiato neppure i militari. I carabinieri, coordinati dal capitano Vincenzo Falce, hanno quindi arrestato l’uomo, che ha 59 anni, vive lì ed è accusato di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
L’episodio, stando a quanto appurato dai militari dell’Arma, sarebbe avvenuto per problemi familiari che si trascinano da anni. Dopo la convalida dell’arresto per il 59enne è stato disposto l’obbligo di presentazione alle forze dell’ordine.
I carabinieri hanno arrestato e condotto in carcere anche un tunisino di 33 anni, già arrestato in precedenza per furto e droga. Stavolta è finito dentro perché in più occasioni, tra agosto e ottobre, è stato fermato in città dai militari dell’Arma nonostante sia sottopostosto al divieto di avvicinamento a Montesilvano.
È stato rinchiuso in carcere anche Matteo Salvatore Scarcella, 27 anni, residente a Milano ma rintracciato nella città adriatica. Deve scontare una pena di un anno e nove mesi per una rapina effettuata nel 2012 a Milano. L’arresto è stato eseguito anche in questo caso dai carabinieri.
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