Sfrattata famiglia abusiva con un neonato

17 Settembre 2020

Montesilvano, blitz di vigili e carabinieri in via Rimini. La coppia aveva sfondato la porta di un alloggio

MONTESILVANO. Avevano occupato abusivamente un alloggio popolare di via Rimini all’inizio dell’estate, ma sono stati sfrattati ieri mattina nel corso di un blitz condotto dalla polizia municipale e dai carabinieri di Montesilvano.
Protagonisti della vicenda, un uomo e una donna che con i loro due figli minorenni, di cui uno neonato, lo scorso 14 giugno avevano sfondato la porta murata di un appartamento dell’Ater, libero e in attesa di assegnazione, per trasferirsi a vivere nel complesso popolare in maniera illegittima.
Il giudice Antonella Di Carlo ha disposto l’esecuzione del dissequestro e la restituzione dell’immobile occupato, applicando gli articoli 633 e 639 del codice penale per occupazione abusiva e danneggiamento. In un primo momento la coppia ha opposto resistenza e solo a fine mattinata ha deciso di lasciare volontariamente l’appartamento, anche in seguito alla decisione del sindaco Ottavio De Martinis di firmare un’ordinanza per la sistemazione in via provvisoria della donna e dei figli minori in una casa famiglia di Montesilvano.
A prendere parte all’operazione, scattata in via Rimini intorno alle 8,30, gli agenti della polizia locale, coordinati dal comandante Nicolino Casale, i carabinieri della città adriatica, diretti dal comandante Camillo Renzetti, una psicologa e un’assistente sociale dell’Azienda speciale, e un’ambulanza del 118.
All’inizio dell’operazione erano presenti anche il sindaco e il consigliere delegato alla Sicurezza e alle Politiche della casa Marco Forconi. «Con questa operazione abbiamo ribadito che le regole vanno rispettate», il commento del primo cittadino. «Ringrazio le forze dell’ordine per aver ristabilito ancora una volta la legalità in via Rimini. L’amministrazione comunale sta conducendo una battaglia importante contro le occupazioni abusive degli alloggi popolari. L’appartamento è stato murato e verrà assegnato legittimamente a chi ne avrà diritto».
De Martinis ha poi sottolineato che le utenze abusive sono state staccate e sigillate dall’Aca e dall’Enel.
«Grazie alle forze dell’ordine e alla disposizione del giudice», aggiunge il consigliere Forconi, «è stata sanata l’unica occupazione abusiva subita dalla nostra amministrazione comunale, superando anche il blocco degli sfratti voluto dal governo Conte. Grande soddisfazione è stata espressa anche dai residenti di via Rimini, che hanno riacquistato la fiducia nei confronti della giustizia e delle istituzioni. Proseguiremo con azioni ancora più incisive anche nelle prossime settimane».
In merito alle occupazioni abusive, lo scorso mese di luglio il primo cittadino e il consigliere Forconi avevano anche sollecitato un tavolo provinciale con il prefetto, il procuratore e con il comandante provinciale dei carabinieri.
«In via Rimini e in altre città limitrofe stiamo assistendo a una serie di occupazioni violente degli alloggi popolari», evidenziavano gli amministratori di Montesilvano, «a causa della normativa appena approvata dal governo Conte che ha prorogato gli sfratti al 31 dicembre. Noi siamo d’accordo sul rinvio, ma solo per gli inquilini che si trovano in stato di morosità e non per quelli che hanno occupato in maniera violenta e non solo gli alloggi».
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