Sfratti rinviati a settembre Vertice tra Ater e Comune
Per gli alloggi popolari di viale Europa si ipotizza abbattimento e ricostruzione De Martinis: «Proseguiamo il percorso per assegnare le case a chi ne ha diritto»
MONTESILVANO. Assegnazione delle case libere, sfratti degli abusivi, riqualificazione delle palazzine tramite ecobus e il possibile abbattimento di alcuni edifici su viale Europa con successiva ricostruzione. Sono alcuni dei temi affrontati ieri mattina nel corso dell’incontro tenuto tra amministrazione comunale e vertici dell’Ater sulla condizione degli alloggi popolari a Montesilvano.
Si tratta di oltre 250 appartamenti tra via Rimini (la maggior parte), viale Europa, via Aldo Moro, via Verrotti e via Di Vittorio, sui quali sono in corso in queste settimane le verifiche degli uffici per una ricognizione più puntuale e una conseguente assegnazione.
A prendere parte alla riunione, per il Comune, il sindaco Ottavio De Martinis, il consigliere delegato alle Politiche della casa Marco Forconi e i responsabili dell’Azienda speciale Eros Donatelli e Federica Zorzi. Per l’Ater hanno partecipato il direttore Giuseppina Di Tella, il dirigente Gianni D’Addazio e il presidente Mario Lattanzio. «Abbiamo sollecitato», evidenzia il sindaco, «questo incontro ad Ater, con cui c’è una perfetta sintonia, perché vogliamo proseguire il percorso già avviato con successo nel corso della passata amministrazione, e accelerato nell’ultimo anno con l’obiettivo di assegnare le case popolari solo a coloro che ne hanno realmente diritto e che attendono da anni in graduatoria. La riunione ha rappresentato l’occasione per affrontare tutta una serie di problematiche, come ad esempio i quattro alloggi di via Rimini attualmente vuoti sui quali sono necessari interventi dell’Ater prima dell’assegnazione, o i sei sfratti di cui due, già in programma, rinviati al primo settembre dall’emergenza coronavirus».
Ci sono poi i garage di via Rimini, oggi utilizzati in maniera impropria e in alcuni casi non riconducibili agli assegnatari degli appartamenti, o i necessari lavori di riqualificazione che, come evidenziato da De Martinis, potrebbero essere più semplici grazie agli ecobonus.
In discussione anche una novità che potrebbe riguardare gli alloggi di viale Europa. «Di 7 appartamenti, 3 sono attualmente liberi perché dichiarati non agibili a causa delle altezze», rivela il sindaco, «l’idea è abbatterli e creare palazzine nuove, con più appartamenti, sia per venire incontro alla richiesta di case popolari, sia per una questione di decoro, perché si tratta di una delle zone più centrali e turistiche della città. Domani, faremo un sopralluogo con Ater per verificare la fattibilità».
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