Sfratto alle associazioni «Risparmio di 45mila euro»

18 Aprile 2018

Il Comune farà economie sui fitti riunendo i sodalizi nella Casa della Solidarietà ma non tutti ci andranno. E c’è chi propone: «Ospitiamo la Caritas in via Vestina»

MONTESILVANO. Tempo di traslochi per le associazioni cittadine. Avviata lo scorso mese di luglio, è in questi giorni che si sta concretizzando la riorganizzazione delle sedi delle varie realtà associative montesilvanesi voluta dalla giunta comunale per ridimensionare i costi a carico dell’Ente.
Una manovra che consentirà al Comune di risparmiare circa 45 mila euro, come evidenziato dall’assessore all’associazionismo Maria Rosaria Parlione, ma che si sta compiendo non senza polemiche. La riorganizzazione, infatti, prevede la dismissione di alcuni locali in affitto, che per anni hanno accolto le attività di diverse associazioni, e la creazione di un’unica Casa delle associazioni che nelle prossime settimane aprirà i battenti nell’ex stabilimento Artigianluce, già sede dell’emporio solidale, della mensa dei poveri e di una delle strutture dello Sprar per gli immigrati.
E se da un lato, la ventina di associazioni che hanno partecipato al bando (tra cui Progetto Incontro Onlus, l’Università popolare della Terza Età e l’Associazione caccia e pesca) possono dirsi soddisfatte di poter contare su un ufficio, seppur condiviso, dall’altro c’è chi è rimasto a bocca asciutta. A pagare lo scotto principale di questo nuovo assetto è senza dubbio la Caritas diocesana Sant’Antonio che, “sfrattata” dalla sede di corso Umberto dov’era da 20 anni, ha dovuto rinunciare sia all’Artigianluce, poiché fuori dal territorio della parrocchia, che al nuovo locale individuato dai volontari in via San Francesco, per il timore del parroco di accollarsi l’affitto. Decisamente più fortunata l’associazione delle Vincenziane di via Marinelli, che è riuscita a mantenere il presidio di Villa Verrocchio per questioni logistiche dovute alla necessità di distribuire pacchi, che mal si conciliava con la Casa delle associazioni, posta al secondo piano.
La mannaia della spending review ha risparmiato anche l’Agesci e l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, che resteranno nella loro sede di via Vestina, e la Protezione civile di via Calabria che, dopo mesi di battaglie, potrà restare nell’edificio sul lungomare dove l’affitto della palazzina è stato mantenuto, però, solo al piano terra. Restano nella villetta confiscata alla criminalità di via Adige - poiché a costo zero per le casse comunali dal momento che l’edificio è ormai stato acquisito nel patrimonio comunale - le Vincenziane di Pescara e l’associazione Missione.....Possibile, mentre il centro sociale per anziani di via Lago di Bomba è stato trasferito in un locale decisamente più economico in via Marrone. Discorso a parte va fatto, invece, per la sede del 118, che attualmente sorge nei locali al piano terra della stazione di Montesilvano: in questo caso è in atto una trattativa per dar vita a una nuova sede in via Inghilterra che vedrebbe il Comune mettere a disposizione il terreno e la Asl di Pescara occuparsi di realizzare la struttura. A pieno regime l’ex Artigianluce costerà al Comune circa 8mila euro al mese di affitto. Riuscirà l’amministrazione Maragno a risparmiare una cifra così alta razionalizzando le spese destinate alle associazioni? E come fare per evitare che la Caritas lasci per sempre Montesilvano? Una proposta giunge dalla maggioranza. «La pubblica amministrazione decide con ampia discrezionalità quali costi e quali servizi tagliare», interviene il consigliere di #montesilvano2019 Anthony Aliano. «Sono d’accordo sulla politica della ottimizzazione dell’impiego delle risorse, tuttavia ritengo che i servizi più importanti che operano nel nostro territorio debbano essere comunque garantiti. Propongo, pertanto, di collocare il servizio Caritas nei locali affittati dal Comune sulla via Vestina, già utilizzati da talune associazioni (ad esempio quella dei Marinai) che, dinanzi alla esigenza di solidarietà, sono sicuro non avranno problemi a spostarsi nella casa delle associazioni collocata nella struttura ex Artigianluce, come del resto faranno tutte le altre associazioni presenti sul territorio».
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