Sgarbi, visita notturna al Museo Cascella

7 Febbraio 2015

Il critico e ambasciatore per le Arti di Expo 2015, accompagnato dall'assessore Paola Marchegiani, ha annunciato che vorrebbe portare a Milano opere di Teofilo Patini e Tommaso Cascella

PESCARA. Visita in piena notte al museo Cascella di Pescara per Vittorio Sgarbi, che dopo aver partecipato a un incontro svoltosi a Casa d'Annunzio e dopo la successiva cena, ha chiesto all'assessore al Patrimonio culturale Paola Marchegiani di vedere le opere dei Cascella. Accompagnato da Paola Marchegiani, dall'attrice Franca Minnucci e dalla soprintendente ai Beni culturali d'Abruzzo Lucia Arbace, Sgarbi, oggi ambasciatore per le Belle arti di Expo 2015, ha annunciato di voler portare a Milano, in occasione dell'evento internazionale e per ogni regione italiana, alcune opere di particolare significato. Per l'Ottocento abruzzese la sua scelta sarebbe caduta su "Vanga e Latte" di Teofilo Patini, mentre a rappresentare il nostro Novecento sarebbe uno dei Cascella.

"Conosco Sgarbi da tempo, lo seguo quando posso (lo vedrò sabato prossimo a Bologna in occasione della sua mostra "Da Cimabue a Morandi") e ho voluto far sì che visitasse il nostro Museo Cascella perché è un luogo unico nel raccontare la storia di cinque generazioni di artisti", spiega l'assessore Paola Marchegiani. "Ho organizzato una visita un po' avventurosa, perché in orario notturno e a museo chiuso, svegliando l'ottima responsabile del servizio cultura del Comune e l’appassionata addetta ai musei, Antonella Panzone e Anna Maria D’Antimi, che hanno reso possibile questa incursione estemporanea. Nel silenzio notturno, il noto critico ha apprezzato l'organicità e il rigore espositivo dell'intero museo e ha avuto modo di soffermarsi più a lungo di fronte alle opere di Tommaso, in maniera particolare su due pastelli di piccolo formato di impronta impressionista, pur rimanendo attratto dalle grandi tele come "L'eco dei monti" e "Mercede dopo il raccolto". Questa sua attenzione ci ha spinto a donargli quella monografia su Tommaso Cascella che, nel mio primo mandato da assessora, allora alla Cultura, volli far realizzare per colmare una lacuna di conoscenza sulle sue opere. Con l'organizzazione di questa visita estemporanea, abbiamo fatto in modo che anche a Pescara Sgarbi visitasse un museo in notturna (sapendo che è una sua passione), per costruire una sempre maggiore vicinanza”.