Sgomberata una famiglia Crolla l’argine sul Fino

Il territorio devastato dalla pioggia e dal vento. Danni alle aziende agricole A Collecorvino, un’abitazione a rischio per l’esondazione del fiume
PENNE. Scuole chiuse anche oggi, a Penne, strade allagate e smottamenti. Nel capoluogo vestino, ieri mattina alle 5, si è allagata un’abitazione in viale Santo Spirito, ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco e della polizia locale, diretta dal capitano Natalino Matricciani. All’interno dell’abitazione, posta al pian terreno dello stabile, si sono accumulati quasi 50 centimetri d’acqua. I vigili del fuoco hanno dovuto utilizzare un’idropompa per mettere in sicurezza i solai. Dopo aver messo in salvo le persone sono scattate le verifiche dell’ufficio tecnico che ha deciso di non sgomberare l’abitazione, che già nel 2006 aveva subito un allagamento. A Penne anche alcuni scantinati in centro storico si sono allagati, in modo particolare quelli nella zona di Santa Chiara. La situazione è rimasta di massima allerta in tutto il comprensorio vestino fino alla mezzanotte di ieri, e la viabilità in molti tratti viari è stata seriamente compromessa, soprattutto durante la mattinata. Lungo la strada che da Contrada Sant’Angelo di Penne porta a Elice, e si collega alla provinciale 2, la carreggiata è stata invasa in modo impetuoso dalla forza dell’acqua.
Danni gravi sono stati registrati nell’azienda agricola Pasqualone. La Protezione civile comunale si è adoperata tutto il giorno per monitorare la situazione. Il Comune di Penne ha attivato dal pomeriggio di martedì il centro operativo comunale. Il sindaco Mario Semproni, martedì sera sera alle 20, ha attivato il Centro operativo comunale per gestire l’attività di emergenza; la protezione civile sta monitorando le 250 chilometri di strade pennesi insieme con i tecnici comunali. «La situazione è monitorata», ha detto il sindaco Semproni. «Abbiamo ricevuto chiamate per alcune frane e smottamenti registrate nella periferia; al momento non abbiamo grosse problematiche». Per le chiamate di emergenza è stato attivato un numero di telefono: 348-39.73.986. «Abbiamo optato per la sospensione delle attività scolastiche perché il codice rosso sulla nostra zona insiste fino a mezzanotte, e non ci sono i tempi per effettuare nuovi monitoraggi per stabilire la riapertura delle scuole. Domani effettueremo un controllo delle strade e poi da venerdì si tornerà regolarmente in classe», ha spiegato il consigliere con delega alla protezione docile di Penne, Antonio Baldacchini.
Collecorvino.Uno dei territori più colpiti dalle piogge è stato quello di Collecorvino. Il sindaco Antonio Zaffiri, unitamente agli uomini della protezione civile, ha effettuato diversi sopralluoghi. «Abbiamo ripulito diverse micro frane grazie alla protezione civile, e tutte le strade sono percorribili. In ogni caso», ha detto, «in via precauzionale abbiamo deciso per la sospensione delle attività didattiche in modo da effettuare domani (oggi, per chi legge) un nuovo monitoraggio delle strade. Ci sono due erosioni importanti: una lungo il fiume Tavo, che ha corroso il piazzale di un capannone che effettua revisioni di mezzi pesanti, e una sul Fino, dove 30 metri di sponda sono crollati, per una lunghezza di 200 metri. Inoltre è a rischio un’abitazione con tre famiglie che, però possono accedere da una strada alternativa». Due fossati nella zona di Collecorvino stazione, inoltre, sono tracimati provocando allagamenti, ma al momento non ci sono gravi condizioni di pericolo», ha spiegato ieri pomeriggio il sindaco Zaffiri.
A Loreto Aprutino, Farindola e Civitella Casanova, invece, gli studenti di ogni ordine e grado rientreranno regolarmente in classe.
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