Sgomberato l’ex cementificio, 10 denunciati

Blitz di polizia e vigili per liberare lo stabilimento occupato. I proprietari reclutano la vigilanza privata
PESCARA. Dopo le proteste dei residenti, ieri è scattato il blitz per liberare l’ex cementificio occupato dai disperati. In mattinata, pattuglie della polizia e dei vigili urbani sono entrate all’interno dello stabilimento abbandonato e hanno trovato alcune persone che dormivano. Sono stati denunciati 10 extracomunitari.
Erano presenti il sindaco Carlo Masci, l’assessore all’ambiente Isabella Del Trecco, il comandante della polizia locale Danilo Palestini, il maggiore D’Alessio, il delegato alla sicurezza della Calbit, la società proprietaria dell’ex cementificio, l’architetto Giovanni Marchionne, alcuni funzionari comunali e addetti della Daga security che curano la sorveglianza per conto della Calbit. La società ha querelato ogni occupante abusivo trovato all’interno della proprietà. «Aumentano le persone che vanno a rifugiarsi negli uffici abbandonati», ha raccontato Marchionne, «rompono le porte ed entrano all’interno. La Calbit ha presentato decine di denunce, paga dal giorno in cui è entrata in possesso del cementificio una sorveglianza privata che controlla almeno 4 volte al giorno. Ma negli ultimi mesi gli assalti degli abusivi sono aumentati».
«Oggi (ieri, ndr) è stato fatto lo sgombero», ha aggiunto l’architetto, «sono state identificate e denunciate 10 persone trovate all’interno. La Calbit ha anche installato alcune telecamere per fare i controlli, ma sono ormai prossimi i lavori per realizzare il centro turistico. Stiamo per cantierizzare l’intervento di bonifica del terreno che partirà appena il Comune rilascerà i permessi. Questa settimana protocollerò l’istanza per la demolizione del cementificio, nel frattempo provvederemo a far murare porte e finestre. Ricordo che la Calbit sta lavorando per la sistemazione definitiva di quell’area con l’aiuto di Masci e Del Trecco».
Il blitz è scattato a seguito delle proteste dei residenti, pubblicate lunedì scorso in un servizio sul Centro. Cristiano Canale, titolare del ristorante La Torretta che si trova in via Raiale, ha organizzato anche una raccolta di firme per chiedere al prefetto Flavio Ferdani controlli e interventi delle forze dell’ordine. Ma la soluzione definitiva al problema delle occupazioni abusive sembra ormai prossima. Entro la primavera partiranno i lavori per realizzare un centro turistico al posto dell’ex cementificio».(a.ben.)

