Sgombero degli ambulanti il prefetto dà ragione a Galli

POPOLI. Ci sono state proteste, ricorsi e sanzioni, ma alla fine il tratto della Tiburtina Valeria all'altezza della rotatoria per Bussi sul Tirino, è stato sgomberato dai numerosi venditori...
POPOLI. Ci sono state proteste, ricorsi e sanzioni, ma alla fine il tratto della Tiburtina Valeria all'altezza della rotatoria per Bussi sul Tirino, è stato sgomberato dai numerosi venditori ambulanti di prodotti agricoli, gastronomici e diversi che da anni lo avevano occupato.
Il provvedimento è stato adottato dal Comune di Popoli: un’ordinanza del sindaco Concezio Galli ha posto fine alla abituale vendita, rilevata dalle forze dell'ordine, carabinieri, finanza e polizia municipale, come non conforme alle normative. Oltre a questo aspetto, non di poco conto, un'altra criticità della presenza degli avventori nel luogo, soggetto a una notevolissima densità di traffico veicolare, riguarda il profilo della sicurezza. Le postazioni dei venditori erano sistemate ai bordi della strada e mezzi di ogni dimensione, vetture, autocarri come pure autoarticolati vi facevano sosta e indugiavano anche per ore per consentire acquisti ai proprietari che non disdegnavano di consumare anche pasti o per fare un riposino. Le forze di polizia hanno ripetutamente segnalato al sindaco l'anomala situazione, del resto in atto da anni, ed è stato inevitabile porvi riparo.
Le sanzioni ai danni dei venditori hanno riguardato la violazione di disposizioni normative sulle modalità di esercizio del commercio in aree pubbliche, ma anche norme del vigente regolamento comunale sul commercio. Inizialmente, le multe non sono bastate a scoraggiare gli ambulanti che hanno continuato a esercitare l’attività. Il Comune ha fatto di più: ha affisso l'ordinanza sui luoghi di esercizio, alla quale i venditori si sono opposti con un ricorso al prefetto, adducendo motivazioni sulla incompetenza territoriale del Comune di Popoli. Ricorso respinto. (w.te.)
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