«Sgt, ricapitalizzazione doverosa»

3 Gennaio 2018

San Giovanni teatino. Marinucci ribatte sulla società municipalizzata dei servizi

SAN GIOVANNI TEATINO. «Con la ricapitalizzazione della Sgt Multiservizi abbiamo salvaguardato la società, i servizi e i lavoratori». Il sindaco Luciano Marinucci risponde così al gruppo di opposizione, San Giovanni democratica (Sgd), che contesta la scelta di stanziare nuovi fondi in favore della società pubblica, 100% del Comune, per scansare il rischio di un fallimento.
Oltre ad aver trasferito nuove risorse nelle casse della Sgt, la giunta ha approvato a fine dicembre una delibera per prorogare alla municipalizzata la concessione di servizi che nei mesi scorsi l’amministrazione intendeva privatizzare, dal trasporto scolastico ai cimiteri, verde e pubblicità. Stando al piano messo a punto nell’ambito della riorganizzazione delle municipalizzate, la Sgt si dovrebbe occupare solo di tributi e mense scolastiche. Sarebbe stata la ricapitalizzazione, arrivata in extremis a fine anno, a non consentire ai responsabili dei settori comunali di attivare nuove modalità di gestione per i servizi non più affidati alla Sgt. Così c’è scritto nella delibera che dà il via libera alla proroga della concessione fino a giugno.
«Ancora un'occasione persa per il gruppo di minoranza Sgd», afferma il sindaco, «si dimostra incapace di intervenire in maniera costruttiva e propositiva. Ricordo che la Sgt Multiservizi svolge compiti essenziali per conto del Comune, al servizio dei cittadini. Ovvio e legittimo che riceva stanziamenti per il suo funzionamento. I trasferimenti non servono a coprire debiti ma semplicemente a consentire le normali attività della società, che gode, a differenza di quanto si voglia far credere, di buona salute e sta operando in maniera virtuosa». Marinucci difende la proroga di 6 mesi dei servizi non più di competenza della Sgt. Se in concomitanza con la cessione dell’asilo nido, solo pochi mesi fa, non fosse stata azzerata la lista dei servizi affidati alla municipalizzata, lasciando alla Sgt solo mense e tributi, non ci sarebbe stato bisogno di alcuna proroga per continuare con la gestione della multiservice di scuolabus, cimiteri e altri ambiti. Secondo Marinucci, l’azione della sua giunta non è confusa. Anzi, tutto fila come da programma: «Non vi è incertezza e nessuna soluzione dell’ultimo minuto, come vuole far credere la minoranza. Abbiamo idee chiarissime sul futuro della Sgt Multiservizi e sui compiti che le sono affidati. La proroga dei servizi alla società per il prossimo semestre è una scelta che scaturisce proprio in considerazione della rilevanza e del ruolo strategico della Sgt. Se c’è qualcuno contrario alla gestione efficiente dei servizi e contro la salvaguardia dei posti di lavoro, sono i consiglieri di minoranza».
Al contrario di quanto fatto per l’asilo nido, la giunta non sembra più tanto convinta di proseguire sulla strada della liberalizzazione dei servizi.
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