Shoah, 26 studenti di Torre per tre giorni a Dachau

16 Marzo 2018

TORRE DE’ PASSERI. Ventisei studenti di Torre de’ Passeri partiranno oggi per un viaggio di tre giorni organizzato dal Comune e finanziato grazie al contributo di sponsor. Destinazione Monaco di...

TORRE DE’ PASSERI. Ventisei studenti di Torre de’ Passeri partiranno oggi per un viaggio di tre giorni organizzato dal Comune e finanziato grazie al contributo di sponsor. Destinazione Monaco di Baviera e in particolare Dachau, a nord della città tedesca. Qui gli studenti visiteranno il campo di concentramento che, insieme a quello di sterminio di Auschwitz rappresenta, nell'immaginario collettivo, il simbolo dei campi di concentramento nazisti.
Un’iniziativa centrata sulle politiche giovanili, pensata per promuovere studi e approfondimenti sulla Shoah e sui totalitarismi che hanno segnato la storia del 900, che il Comune porta avanti da tempo attraverso progetti che hanno coinvolto ogni anno gli oltre 250 ragazzi delle scuole secondarie di Torre che frequentano l’Istituto comprensivo Manzi e l’Istituto tecnico economico. Al viaggio nel campo di Dachau, che prevede altre due tappe a Innsbruck e a Monaco di Baviera, parteciperà una delegazione formata dagli studenti vincitori del concorso “I giovani ricordano la Shoah”, che prenderanno parte all’esperienza gratuitamente, e dai partecipanti all’edizione 2018 del premio, che hanno versato un contributo di compartecipazione. Gli studenti saranno accompagnati dal sindaco Piero Di Giulio, dal vice sindaco Giovanni Mancini, dalle dirigenti scolastiche Antonella Pupillo e Patrizia Corazzini, da alcuni insegnanti e cittadini. In tutto, 38 persone. «Mi auguro che il viaggio a Dachau sia per ciascun ragazzo un percorso nella storia e nella memoria: un modo diverso per imparare e riflettere», ha detto Di Giulio, «Ciascuno porterà con sé il meglio di quest’esperienza, ricca di un significato profondo, quello di costruire un futuro che veda protagonisti i valori del rispetto per l’altro e per la vita, il senso di responsabilità, la tolleranza». Al rientro a Torre, gli studenti saranno protagonisti di un’iniziativa pubblica, in cui racconteranno a compagni e cittadinanza emozioni e immagini del loro viaggio nella memoria.