Shopping e sconti, positivo il primo bilancio dei negozi

28 Novembre 2021

In molti hanno anticipato gli acquisti di Natale, i ricavi sono aumentati del 20% Le associazioni di categoria: «Meglio puntare sui saldi dopo la fine delle feste»

PESCARA. Black Friday, per i commercianti affari in rialzo del 20%. In molti hanno approfittato di questi primi due giorni di promozioni (venerdì e sabato, ma alcuni esercenti andranno avanti anche oggi) fino al 50% su capi di abbigliamento e oggettistica varia, per fare i regali di Natale. Complice le giornate di sole, in tanti si sono riversati in centro per fare shopping e deliziarsi con le atmosfere natalizie predisposte dal Comune. Flop di vendite in via Marconi.
Anche se il venerdì nero americano piace poco alle associazioni di categoria (e a tutti gli esercenti che hanno deciso di non aderire all’iniziativa) che preferirebbero la vendita natalizia col modello tradizionale, ovvero senza (troppe) promozioni fino a dopo l’Epifania per consentire ai negozianti di «riprendersi ciò che hanno perso finora, tra crisi e Covid», per gli acquirenti il Black Friday è una opportunità straordinaria per comprare a prezzi più bassi.
Soddisfatta a metà Marina Dolci, presidente di Confesercenti e titolare di Dolci sport in via Roma: «Complice anche il bel tempo, c’è stato molto movimento in centro, anche se molti di noi non hanno aderito all’iniziativa. I clienti, invece, sono usciti dai negozi carichi di pacchetti regalo. Il Black Friday, meglio per noi se fosse un giorno solo, è sicuramente una grande opportunità di acquisto per la clientela». Ma «è un segnale preoccupante» perché testimonia che tra caro bollette, emergenza e crisi perenne, la clientela «anticipa le compere durante i giorni di sconti e non le fa a ridosso del Natale», il periodo da sempre considerato più redditizio dai commercianti. È la disamina di Fabrizio Vianale, direttore di Confartigianato: «La gente non compra prima di quella data e nemmeno subito dopo. Ciò fa male al commercio che si è dovuto adeguare al venerdì americano applicando una scontistica anche nei giorni precedenti venerdì e sabato per non scontentare i clienti. Ma queste giornate, che non appartengono alla nostra cultura, creano una distorsione nelle vendite confermando un cambio di mentalità netta. Meglio sarebbe tornare agli sconti dopo l’Epifania». Dino Lucente, Casartigiani, rivela che «il flop del Black Friday è stato su viale Marconi dove i parcheggi sono spariti, i vigili hanno sanzionato e i negozianti sono arrabbiati perché le vendite sono andate male. Il Black Friday deve essere un giorno solo con sconti al 50% su prodotti di qualità». In linea, Vincenzina De Sanctis, vice presidente di Confcommercio: «Il Black Friday è una opportunità per gli utenti e gli sconti sono reali. Anche se le vendite online ci penalizzano, registriamo un aumento degli incassi del 20%. I clienti arrivano da Puglia, Molise, Marsica, ora guardiamo al Natale».