Shopping fino alle 24 nei negozi del centro
PESCARA. Dopo il successo ottenuto nella prima serata di saldi dove migliaia di persone si sono riversate nel centro cittadino, vivendone e ammirandone la bellezze e facendo shopping fino a tarda...
PESCARA. Dopo il successo ottenuto nella prima serata di saldi dove migliaia di persone si sono riversate nel centro cittadino, vivendone e ammirandone la bellezze e facendo shopping fino a tarda sera, a partire da oggi e per tutti i fine settimana di luglio e agosto, oltre 150 attività prolungheranno l'orario di chiusura fino alle ore 24.
E' una lodevole iniziativa promossa in maniera autonoma dagli imprenditori del centro per consentire ai cittadini e ai turisti di scoprire una città diversa, dinamica, frizzante e allo stesso tempo bella ed accogliente.
Artisti di strada, intrattenimenti musicali, animazione per bambini e altro faranno da contorno alle offerte commerciali e ai grandi affari dell'estate. Le vie che hanno aderito all'iniziativa sono: via Firenze, via Roma, via Trento, corso Umberto, via Cesare Battisti, via Mazzini, via Nicola Fabrizi e piazza Salotto.
E' stata creata una campagna di comunicazione attraverso, locandine, cartoline e totem oltre a una pagina Facebook Pescara al centro dello shopping che viene aggiornata in tempo reale su tutte le iniziative e gli eventi che vengono promosse dagli aderenti al progetto. I commercianti hanno ringraziato pubblicamente Giacomo Cuzzi, neo assessore al commercio, per la disponibilità accordata.
Intanto, prosegue la polemica dopo il j’accuse di Farinetti. «Non ci può insegnare niente nessuno. L’Abruzzo ha tutto: prodotti enogastronomici di qualità, bellezze culturali e naturalistiche. Non bisogna inventarsi chissà cosa, ma bisogna ripartire da quanto fatto in passato. Negli ultimi cinque anni c’è stato il buio. Per questo dico che bisogna riavvolgere il nastro e cominciare da capo». Ezio Ardizzi, presidente della Confcommercio di Pescara, risponde così alle polemiche sollevate da Oscar Farinetti, il patron del colosso Eataly, durante la sua visita in città della scorsa settimana, lanciando un doppio appello all’imprenditore e al presidente della Regione Luciano D’Alfonso.
«Farinetti venga a bussare alla mia porta», rimarca Ardizzi, «gli farò vedere io qual è l’Abruzzo e quali sono i suoi prodotti. A D’Alfonso invece dico che sono a disposizione per mettere al servizio dell’Abruzzo la mia esperienza, la mia conoscenza e i miei contatti con realtà come New York e Melbourne».

