Shopping per 70mila Negozianti multati per gli show abusivi

Confesercenti: la Notte bianca è andata meglio che nel 2014 L’assessore: uno spettacolo di luci anche sotto Natale
PESCARA. «È andata benissimo, meglio dell’anno scorso, e pensiamo di aver superato le 70mila presenze del 2014, estendendo l’area pedonale di allora». Raffaele Fava, presidente della Confesercenti, è più che soddisfatto della Notte bianca dello shopping, che è riuscita a catalizzare l’attenzione di tantissimi pescaresi e ha messo in rete 200 attività nel quadrilatero tra corso Vittorio, via Carducci, piazza Muzii e via Lazio.
Ma non sono mancati i controlli della Siae e le multe per chi ha promosso iniziative non autorizzate. «Noi», spiega Fava, «abbiamo fornito alla Siae l’elenco di tutti gli eventi promossi per la Notte bianca e l’elenco degli aderenti alla manifestazione, che sono stati 200. Ciascuno di loro ha versato una quota per coprire tutte le spese. Resta l’amaro in bocca nei confronti di chi non ha aderito, ma ha comunque partecipato alla Notte bianca, ha usufruito di tutti i benefici e magari si ritroverà a pagare una multa».
Sulla stessa linea il direttore dell’associazione di categoria, Gianni Taucci. «Anche se il 20 per cento circa ha lavorato comunque, pur senza aderire formalmente all’evento, l’importante è che sia stato affermato un metodo», commenta. «Con la Notte bianca abbiamo dato un input importante a due grandi città come Pescara e Montesilvano. Insieme si vince, anche se i furbetti non mancano».
Le saracinesche si sono abbassate nella maggior parte dei casi verso le 3 mentre in via Battisti, dove si concentrano i locali della movida, la notte bianca è proseguita fino alle 4.30 e i commenti sono stati «più che positivi», dice sempre Fava, che ha raccolto umori e testimonianze dei protagonisti dell’evento. Lo shopping è andato alla grande. «Le vendite», fa notare il presidente di Confesercenti, «hanno preso il via nel pomeriggio di venerdì e sono proseguite fino a notte e poi di nuovo durante la mattina di sabato». Ha funzionato il progetto della rete tra commercianti e ristoratori, che «sono riusciti a dar vita a tante manifestazioni di intrattenimento» La soddisfazione di queste ore deriva anche dal fatto che la Confesercenti sta esportando il format della notte bianca pescarese in altre località non abruzzesi. «Ce lo stanno chiedendo in molti e noi stiamo dando una mano», conclude Fava.
«Poteva sembrare inimmaginabile riuscire a creare degli eventi che alimentassero l’economia pescarese», commenta l’assessore Giacomo Cuzzi, «e invece ci siamo riusciti. Ora si pensa al centro commerciale naturale e alle iniziative per Natale. Dovremo fare in modo di rendere più attrattivo il quadrilatero del centro, nel periodo delle feste di fine anno, magari con uno spettacolo di luci da realizzare con fondi privati».
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