Si butta dal ponte, salvato dai poliziotti
Ripreso per i vestiti dai tre agenti che gli stavano parlando mentre era già seduto sul parapetto
PESCARA. Era disperato, deciso a farla finita, e seduto sul parapetto del ponte D’Annunzio guardava di sotto completamente assorto nel suo progetto di morte. Ma l’hanno notato i numerosi automobilisti che intorno alle 19 hanno chiamato a ripetizione il 113 che ha immediatamente inviato una volante sul posto. Ma prima ancora della volante si è fermato un poliziotto del reparto Prevenzione crimine che aveva appena finito il suo turno di lavoro e, uscito dalla questura, se ne stava tornando a casa in macchina, passando proprio per il ponte. E alla vista dell’uomo sul parapetto, si è precipitato fuori,nel tentativo di bloccarlo.
Un tentativo faticoso, portato avanti con tutte le cautele e l’esperienza del poliziotto e dei due colleghi della Volante arrivati subito dopo.
Insieme, con molta cautela, i poliziotti hanno iniziato a parlargli, a coinvincerlo, ma proprio quando sembrava che stesse ascoltando l’uomo, che gli agenti conoscevano per la sua vita un po’ disastrata, si è lasciato andare giù. Ci è voluta tutta la prontezza di riflessi dei poliziotti che in una frazione di secondo sono riusciti ad afferrarlo per i vestiti e piano piano, sporgendosi a loro volta fino a rischiare di essere tirati giù, sono riusciti a farlo risalire afferrandolo in maniera sempre più sicura, fino riportarlo sul marciapiedi. Una soddisfazione enorme per i poliziotti che di fronte a decine di persone hanno salvato la vita al 58enne poi soccorso dal 118 e ricoverato nel reparto di Psichiatria dell’ospedale civile.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

