Si chiude la due giorni con la musica classica

10 Luglio 2021

SCAFA. Prosegue oggi “Classica in Scafa”, la due giorni di musica classica a Scafa, «la prima rassegna del genere organizzata nel nostro territorio», dice compiaciuto l'assessore Fabio Di Venanzio....

SCAFA. Prosegue oggi “Classica in Scafa”, la due giorni di musica classica a Scafa, «la prima rassegna del genere organizzata nel nostro territorio», dice compiaciuto l'assessore Fabio Di Venanzio. Questa sera, alle 21,00, nella chiesa di Santa Maria del Carmelo, si svolgerà un concerto di pianoforte di Andrea Di Stefano ed Elia Notarandrea con musiche di Mozart, Chopin, Liszt, Brahms, seguiti da Riccardo De Gregorio.
La manifestazione si è aperta ieri nella chiesa, in centro città, con gli "Incontri di giovani allievi" della professoressa Cristina Bonaccini (Masterclass Pianoforte) e del maestro Ivan Di Sipio (Accademia musicale Impulse del Maestro Patrik d'Ottavio). La prima serata si è svolta in piazza Matteotti con un concerto dell’Orchestra Sinfonica Giovanile Europea diretta dal maestro Andrea Di Mele con musiche di Mozart, Rossini, Beethoven, Morricone. Sul palco il baritono solista Alessandro Pento.
Da giorni la cittadina della Val Pescara si preparava all'evento con l’obiettivo di focalizzare l’attenzione sulla musica e coinvolgere i giovani, in modo da spingerli ad apprezzare il pentagramma, oltre a voler soddisfare la grande richiesta di spazi culturali che finora non hanno trovato rispondenza. «L'Italia è la patria della musica classica», afferma il vice sindaco Di Venanzio. «Le radici della musica mondiale sono nel nostro paese. Dobbiamo impegnarci nel tenere vivo l'interesse dei giovani per la musica e con questo obiettivo abbiamo inserito nei nostri programmi estivi questa manifestazione dando spazio ai giovani musicisti che, in questa due giorni, possono esibirsi e confrontarsi reciprocamente. È un'occasione anche per rilassarci insieme, dopo le tensioni vissute un po' in tutti i centri della Val Pescara, generate dalla pandemia da Covid 19, ascoltando le famose arie delle Nozze di Figaro di Mozart, le grandi sinfonie di Rossini, le celebri sonate per pianoforte di Chopin, o la splendida melodia di Morricone», conclude il rappresentante dell’amministrazione.
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