Si finge cliente e poi rapina il negoziante

Paura a San Donato: malvivente in fuga con 200 euro. Ha minacciato l’esercente con un coltello
PESCARA. È entrato come un normale cliente, poi si è avvicinato alla cassiera, le ha puntato un coltello, afferrando i soldi che erano nel registratore di cassa. Quindi la fuga a piedi. Rapina, ieri pomeriggio, ai danni di un supermercato in zona San Donato. Il malvivente è riuscito a portarsi via non più di 200 euro. Tanto lo spavento.
L’allarme è stato lanciato immediatamente e sul posto si sono precipitate pattuglie della squadra volante, dirette dal vice questore aggiunto Pierpaolo Varrasso, che sulla base delle indicazioni fornite dai testimoni, dipendenti e clienti, hanno avviato le ricerche del rapinatore. Sono state acquisite subito e visionate anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza presente dentro e fuori l’attività alla ricerca di elementi utili per identificarlo. Sul posto, insieme ai poliziotti delle volanti, quelli della squadra mobile che si occupano delle indagini. Squadra mobile che, a metà ottobre, ha arrestato un 33enne pescarese, già conosciuto alle forze dell'ordine, che durante l’estate ha seminato il panico nei supermercati cittadini. Almeno tre i colpi messi a segno, tutti con le stesse identiche modalità. Passamontagna sul volto, casco in testa, zainetto nero in spalla e armato di pistola faceva irruzione nei negozi di solito nell'orario di chiusura e, minacciando la cassiera con una pistola, risultata poi ad aria compressa, si faceva consegnare gli incassi. Quindi scappava via prima a piedi e poi su uno scooter Scarabeo rubato. Durante le fasi dell’arresto, ai poliziotti ha detto di averlo fatto per procurarsi i soldi della droga. (a.d.f.)

