Si getta nel fiume dal ponte: salvato, è grave

10 Marzo 2020

Intervento di polizia e vigili del fuoco: sessantenne voleva farla finita, ora è ricoverato in Rianimazione

PESCARA. Un momento di disperazione, il desiderio di farla finita buttandosi nel fiume, il tentativo della polizia di salvarlo e il recupero in acqua da parte di un vigile del fuoco. Tutto in pochi, ma interminabili minuti. E' stato soccorso e salvato l'uomo che ieri è finito nel fiume Pescara, attorno alle 13,30, ma è finito in ospedale, e le sue condizioni sono gravi: è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione. L'uomo, un 60enne della provincia di Pescara, ha raggiunto il ponte ciclopedonale che attraversa il fiume Pescara, poco prima di piazza Garibaldi, ha scavalcato la ringhiera con l'intenzione di lanciarsi. I poliziotti, arrivati rapidamente dopo la segnalazione di quella presenza, hanno cercato di dissuaderlo in tutti i modi parlando con lui, cercando di tranquillizzarlo. Alcuni di loro si sono avvicinati, lo hanno raggiunto per fermarlo, per impedirgli gesti estremi. Ma lui sembrava determinato e dopo essersi seduto sul bordo del ponte si è lasciato andare, restando aggrappato solo con le mani, penzolando pericolosamente. Gli agenti della squadra volante (diretta da Paolo Robustelli) hanno scavalcato a loro volta la ringhiera e hanno cercato di tirarlo su. Ma il 60enne è finito in acqua. Non si è lasciato andare, per fortuna: ha cominciato a nuotare, alternando le bracciate ha provato a raggiungere la banchina, mentre alcuni agenti lo incitavano proprio a nuotare, pronti ad afferrarlo. Ma dopo un po', quando era ormai vicino alla banchina sud, il suo corpo è stato inghiottito dall'acqua, sotto gli occhi di poliziotti e vigili del fuoco che puntavano a farlo agganciare a una fune per recuperarlo. E' stato Andrea Tarantino, un vigile esperto, a tuffarsi e a recuperare il 60enne dopodiché è stato tirato fuori dall'acqua e poi assistito fino all'arrivo del personale della Misericordia e del 118, nel tentativo di rianimarlo. E' finito al pronto soccorso in codice rosso e nel pomeriggio è stato ricoverato in Rianimazione, in prognosi riservata. Ha raggiunto l'ospedale anche Tarantino, che si è rotto due denti (è stato giudicato guaribile in sette giorni). In molti, sul ponte, hanno assistito allibiti alla scena. E sperato che tutto finisse nel migliore dei modi.