Si lancia dal ponte del Mare tra la gente

La vittima è un ucraino di 40 anni, sposato, da tempo residente a Francavilla. Vani i tentativi dei testimoni di fermarlo
PESCARA. Era arrivato dall’Ucraina anni fa in Italia, in Abruzzo, alla ricerca di un po’ di fortuna. Viveva con la moglie a Francavilla al Mare. Ieri mattina ha preso la sua bicicletta, ha raggiunto il ponte del Mare e, davanti agli occhi di tante persone che in quel momento stavano passeggiando e andando in bicicletta, si è buttato giù, finendo sull’asfalto della banchina nord. «Un tonfo fortissimo» ha raccontato sconvolto uno dei testimoni. Sul posto si sono immediatamente precipitate le pattuglie della squadra volante, che erano già state allertate, e i sanitari del 118, ma per l'uomo, che aveva 40 anni, non c’è stato niente da fare. Troppo gravi i traumi riportati.
È morto sul colpo. Per identificarlo, ci sono volute delle ore, visto che non aveva con sè i documenti. Inizialmente si pensava che avesse fra i 50 e i 60 anni, ma che fosse straniero si è subito intuito. Le persone che lo hanno visto sul ponte del Mare prima che si lasciasse cadere, hanno raccontato che pronunciava frasi strane e senza senso in italiano, con un accento straniero, dell’est Europa. A chi provava ad avvicinarsi, diceva di stare lontano. Subito si è capito che voleva buttarsi giù, e per questo è stato avvisato il 113. Le pattuglie sono arrivate in pochi minuti sul posto, ma proprio in quegli istanti si è consumata la tragedia.
«Una scena che non dimenticherò mai, ho pianto tanto», dice un signore. «Stavo facendo una passeggiata. Ero appena salito in cima al ponte quando ho visto quest’uomo. Diceva cose incomprensibili. Mi ha chiesto di non avvicinarmi. Poi la tragedia. Non scorderò mai il rumore che ho sentito quando è caduto sul molo. Ho i brividi addosso». Stando a quanto emerso dai primi accertamenti, pare che ultimamente non stesse bene. Nelle prossime ore la polizia sentirà il medico curante per capire se fosse seguito da specialisti e se prendesse dei farmaci.
Un anno fa, sempre dal ponte del Mare era precipitato un ragazzino di appena 13 anni, anche lui sulla banchina. Nonostante i gravissimi traumi e settimane di ricovero in Rianimazione, è riuscito a salvarsi.

