Si prevedono entrate per 19 milioni con Imu, Tari e Tasi

28 Settembre 2014

Martedì approderà in assemblea il pacchetto finanziario della giunta Maragno. Ecco il quadro delle aliquote

MONTESILVANO. Poco meno di 19 milioni di euro, a tanto ammonterebbe il gettito complessivo che Imu, Tari e Tasi porteranno nel 2014 nelle casse comunali di Montesilvano. La stima è inserita nel bilancio di previsione che approderà martedì in Consiglio comunale dopo aver ricevuto il via libera dalla giunta e il parere positivo dei revisori dei conti. Un documento che contiene, dunque, i dati relativi alle tre “stangate” principali per le tasche dei cittadini. A cominciare proprio dalla nuova tassa sui rifiuti (Tari), per la quale finora gli utenti non hanno versato nessun anticipo, e che dovrebbe generare un’entrata annuale pari a 8 milioni e 800 mila euro circa.

Le aliquote, calcolate sia in base alle dimensioni dell’immobile che al numero dei residenti, sono la risultante di una tariffa fissa (che parte da un minimo di 1,015 euro al mq) e di una variabile (da un minimo di 85,66 euro). Quanto al pagamento, sarà diviso in due rate da versare presumibilmente (l’ente indicherà le date ufficiali nelle prossime settimane) entro novembre (anticipo) e dicembre/gennaio (saldo). Nessuna confusione a causa dell’incertezza della scadenza, però, per gli utenti che riceveranno a casa i bollettini. A gravare sulle tasche dei contribuenti, influendo positivamente però sulle casse comunali, c’è l’Imu per un gettito complessivo annuale stimato in 7 milioni e 400 mila euro, di cui circa 5 milioni e 500 mila euro derivanti dalla prima rata versata entro il 16 giugno. Decisamente più misera, dunque, la seconda rata in scadenza al 16 dicembre, dal momento che dal gettito complessivo andranno stornati 3 milioni e 266 mila euro necessari ad alimentare il fondo di solidarietà. Fondo che, per il 2014, riporterà nelle casse di Montesilvano solo 3 milioni e 275 mila euro, con un trasferimento erariale reale di appena 9 mila euro.

Quanto alle aliquote, si va dall’esenzione per la prima casa (tipologia da A2 a A7), al 4 per mille per la prima abitazione classificata A1, A8 e A9, quindi considerata di lusso, per concludere con le seconde abitazioni e altri fabbricati ai quali è stata applicata un’aliquota massima del 10,6%, che può arrivare al 7,6% in caso di agevolazioni.

Spazio, infine, alla Tasi il cui gettito complessivo si prevede in 2 milioni e 600 mila euro. Anche in questo caso, i cittadini avranno tempo fino al 16 dicembre per pagare la seconda rata (saldo) dal momento che, essendo Montesilvano tra quei Comuni virtuosi che hanno deliberato le aliquote entro il 23 maggio (durante la gestione commissariale dell’ente), gli utenti hanno già pagato l’acconto (50% dell’importo) entro il 16 giugno. Anche per la Tasi, così come per l’Imu, il pagamento dovrà essere effettuato tramite F24.

Quanto alle aliquote 2014 – essendo la Tasi complementare all’Imu, non potendo cioè la somma delle due tasse superare il 10,6 per mille (6 per mille in caso di abitazione principale) – si va dal 2,5 per mille per le abitazioni principali classificate da A/2 a A7, al 2 per mille per A/1, A/8 e A/9. Prevista l’esenzione, invece, per gli altri fabbricati, e il pagamento di un’aliquota pari all’1 per mille per i locali destinati alla vendita e esenti da Imu.

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