Si producono 300mila veicoli in un anno

15 Febbraio 2023

Uno stabilimento in continua evoluzione. È Fca Italy, ex Sevel, frutto di una joint-venture (nel 1981) che ha anticipato di oltre 40 anni quello che è poi avvenuto al gruppo Fca (Fiat-Chrysler) con...

Uno stabilimento in continua evoluzione. È Fca Italy, ex Sevel, frutto di una joint-venture (nel 1981) che ha anticipato di oltre 40 anni quello che è poi avvenuto al gruppo Fca (Fiat-Chrysler) con il matrimonio, nel 2021, con Psa dando vita al quarto gruppo automobilistico mondiale. L'ultimo cambiamento è avvenuto a inizio 2023 dopo che il 29 dicembre 2022 si è concluso il processo di fusione per incorporazione di Sevel, che è diventata a tutti gli effetti Fca Italy. Lo stabilimento è il più grande in Europa per la costruzione dei veicoli commerciali leggeri, ma da pochissimo (primavera 2022) non più l'unico visto che a Gliwice, in Polonia, è stato avviato uno stabilimento per la produzione di veicoli commerciali leggeri di grandi dimensioni. Una concorrenza diretta, nella stessa famiglia Stellantis e nello stesso bacino di mercato, che si gioca su un terreno particolarmente sdrucciolevole per gli italiani visti i diversi e più bassi costi di produzione nell'est Europa. Lo stabilimento polacco, a regime, produrrà fino a 100mila furgoni l'anno. La capacità produttiva di Fca Italy è di 300mila, ma nel 2022 i veicoli realizzati ad Atessa sono stati 206.000 con un -22,3% rispetto al 2021.