Si può tornare al bar e al ristorante

11 Gennaio 2021

La Confesercenti chiede i parcheggi gratis, ma il Comune dice no

PESCARA. Oggi bar, ristoranti, pizzerie e pub possono riaprire con il servizio al tavolo fino alle 18. Dopo lo scorso week-end in cui hanno lavorato solo con l’asporto, ora con il ritorno dell’Abruzzo in zona gialla le attività ricominciano ad ospitare i clienti nei locali.
In pratica, da oggi i servizi di ristorazione nei locali sono consentiti dalle 5 alle 18. Dopodiché, dalle 18 fino alle 22 sarà permesso solo l’asporto.
Intanto, oggi l’amministrazione comunale dovrebbe emanare l’ordinanza che prolunga l’orario di chiusura al traffico di via Battisti, da mezzogiorno fino alle 18, dal giovedì alla domenica. Lo ha confermato l’assessore al commercio Alfredo Cremonese.
Ma le associazioni di categoria considerano questo provvedimento solo un primo passo. Ieri, il direttore della Confesercenti Gianni Taucci è tornato a chiedere all’amministrazione comunale i parcheggi gratis in centro per aiutare le attività commerciali. Ma Cremonese ha già fatto sapere che non sarà possibile. «Abbiamo adottato i parcheggi liberi nell’area di risulta nei fine settimana per il periodo di Natale (il provvedimento è scaduto ieri, ndr)», ha fatto presente l’assessore, «non è possibile prolungare il periodo di esenzione dal pagamento, perché sarebbe un costo per la comunità». In pratica, i mancati incassi della società Pescara multiservice, che gestisce la sosta a pagamento, dovrebbero coprirli i cittadini con le tasse. Cremonese ha poi ricordato il recente provvedimento della giunta che esonera dal pagamento del suolo pubblico fino al 31 marzo i bar e i ristoranti che occupano spazi all’esterno dei locali con i tavolini e i gazebo.
Ma, a detta della Confesercenti, sarebbe necessario adottare qualche misura in più per incentivare il commercio cittadino.
«Chiediamo che i parcheggi in centro possano essere gratuiti dal giovedì alla domenica», ha affermato Taucci, «abbiamo chiesto di promuovere le attività commerciali e, finora, l’unica amministrazione che ci ha ascoltato è stata quella di Montesilvano. Abbiamo proposto anche alla Regione di investire sulla comunicazione, invece non è stato fatto nulla. Queste misure potrebbero incentivare i consumatori a fare acquisti a Pescara evitando, soprattutto, di far spendere i soldi solo per le compere online».(a.ben.)
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