Si può entrare solo se si porta la mascherina
Termoscanner all’ingresso e percorsi a senso unico. Consigliate le prenotazioni tramite sito o app
PESCARA. Visite contingentate per numerosità e fasce orarie e obbligo di mascherina per i visitatori. Sono alcune delle regole da rispettare per visitare musei e luoghi di cultura. Le linee guida sono state dettate dal Comitato tecnico scientifico per l’emergenza coronavirus. Le misure per i musei che hanno più di 100.000 visitatori l’anno saranno più stringenti rispetto a quelle dei musei piccoli. Quelle che valgono, invece, per tutti comprendono in primo luogo la gestione degli ingressi e delle uscite. Le visite vanno contingentate per numerosità e fasce orarie, prevedendo orari di apertura e chiusura che non vadano ad aggravare la situazione dei pendolari, come il sovrapporsi con le ore di punta, raccordandosi necessariamente con le istituzioni preposte ai trasporti. Ci sarà l’obbligo di mascherina per i visitatori durante tutta la visita e dovrà esserci una corretta gestione degli spazi comuni, sarà obbligatoria la segnaletica per far rispettare la distanza fisica di almeno 1 metro, dentro i siti e fuori. Andranno previsti percorsi a senso unico e saranno obbligatorie le sanificazioni degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni prestando particolare attenzione alle superfici di contatto di frequente utilizzo.
L’uso di touch screen, contanti e audioguide andrà limitato, così come dovranno essere evitate le file alle biglietterie privilegiando l’acquisto di biglietti tramite app e siti web, la predisposizione di guide e materiale digitale al posto del cartaceo, la fornitura di materiale informativo sulle misure igienico-sanitarie e i filmati sulle misure da seguire nei siti.
Per quanto riguarda i lavoratori, il Comitato tecnico scientifico prescrive l’obbligo di mascherine per quelli che sono a contatto con il pubblico o con altri lavoratori, la prosecuzione dello smart working, le verifiche costanti dello stato di salute del personale assicurando idonei screening. Il personale di vigilanza è stato dotato anche di visiere, più comode rispetto alle mascherine, che danno inoltre la possibilità di potersi esprimere in sicurezza anche per chi è sordomuto.
All’ingresso è prevista la misurazione della temperatura corporea con appositi rilevatori ad infrarossi laser.
Gli spazi comuni, come servizi di ristoro e commerciali dedicati al merchandising e vendita libri, vanno adeguati alle norme di contingentamento dei visitatori e distanziamento sociale. Vanno regolati i servizi igienici in modo da garantire il distanziamento sociale.(g.g.)
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