Si reca per l’acqua a Città Sant’Angelo: multato di 533 euro

4 Aprile 2020

MONTESILVANO. Due nuovi montesilvanesi risultati positivi al Covid-19, ma nessun decesso. E’ questo il bilancio del bollettino fornito ieri dal Comune. La Asl ha comunicato altri due casi di contagio...

MONTESILVANO. Due nuovi montesilvanesi risultati positivi al Covid-19, ma nessun decesso. E’ questo il bilancio del bollettino fornito ieri dal Comune. La Asl ha comunicato altri due casi di contagio che portano il numero dei montesilvanesi attualmente alle prese con il virus a quota 90. Resta fermo a 13, invece, il numero delle persone decedute con Covid-19 in città, di cui 5 donne e 8 uomini tra 68 e 85 anni. Boom di telefonate, ieri, per il numero verde del Centro operativo comunale che è stato composto da circa 300 persone, principalmente interessate a ottenere informazioni sui buoni pasto. Sono state 27, invece, le richieste di consegna a domicilio di spesa e farmaci garantite dai volontari della Protezione civile e della Croce rossa. Continuano i controlli, dopo il rinnovo dell’ordinanza del sindaco, che giovedì ha prorogato le restrizioni a Montesilvano fino al 13 aprile. Le pattuglie del comandante Nicolino Casale, che hanno operato in maniera congiunta con i carabinieri di Montesilvano, hanno verificato 65 veicoli elevando 4 verbali per violazioni del decreto del presidente del Consiglio dei ministri. E una maxi sanzione da 533 euro è stata comminata a un giovane montesilvanese che aveva sconfinato per andare a fare rifornimento di acqua al distributore automatico di Città Sant’Angelo, a poche centinaia di metri dalla sua abitazione.
La sanzione minima di 400 euro, infatti, viene maggiorata del 30% in caso di spostamenti in macchina. «Inutile spiegare che nel rispetto ambientale non utilizziamo bottiglie di plastica», dice P.V., madre del giovane. «Inutile spiegare che il distributore di Montesilvano, oltre a essere ben più lontano dal domicilio, circa 4 km, è stato chiuso. Inutile sostenere che l'acqua è un bisogno primario. Inutile spiegare che in un momento così difficile si cerca anche di risparmiare, visto che l'acqua erogata dal distributore costa solo 5 centesimi a bottiglia contro i 30 centesimi circa del supermercato». (a.l.)