Si riapre lo scontro sugli irregolari

6 Marzo 2017

Maragno: qui esempio di integrazione. Aliano: ora misure drastiche

MONTESILVANO. Ringrazia «il provvidenziale intervento dei vigili del fuoco» ed esprime rammarico «per quei secondi di ritardo che non hanno consentito di salvare una vita umana», il sindaco Francesco Maragno che in via Isonzo arriva con l’assessore Valter Cozzi. Sa bene, il sindaco, che la tragedia alzerà ulteriormente il polverone politico che da mesi, ormai, aleggia su Montesilvano proprio sul tema degli extracomunitari sollevato in più di un’occasione da Anthony Hernest Aliano, consigliere del gruppo #Montesilvano 2019. Lo stesso che ieri mattina è tornato a chiedere «misure drastiche, coraggiose, da porsi con ordinanze di sgombero». Un tema sul quale il sindaco si mantiene cauto e dichiara: «Vedremo se è stata una fatalità o se è stata una morte che si poteva evitare. Sulle cause ci sono indagini in corso. È vero, Montesilvano è meta di immigrazione come tutta Italia, sicuramente qui il problema c’è ma nel caso specifico, per quello che siamo riusciti a ricostruire, in via Isonzo si tratta di persone integrate».

Attacca di nuovo Aliano: «Basta ghetti come via Ariosto, via Rimini, via Lazio e via Isonzo, così non si può amministrare una città come Montesilvano già difficile di suo, e oggi ancor di più con il degrado dei quartieri». (s.d.l.)