Si ribalta dopo lo schianto Donna di 57 anni in coma

27 Maggio 2021

Da via Monte Siella stava attraversando in auto l’incrocio con via del Circuito Salvi per miracolo gli occupanti dell’altra vettura, due uomini di Montesilvano

PESCARA. Uno scontro pauroso. E in pochi attimi una Jeep Renegade ha superato l’incrocio tra via Monte Siella e via del Circuito e si è ribaltata, finendo con il tettuccio a terra. Le conseguenze sono state gravissime, per la conducente, M.B., 57 anni, pescarese, finita in coma in ospedale. Dei soccorsi si sono occupati i vigili del fuoco e il 118 che ha trasportato al pronto soccorso anche i due uomini che si trovavano sull’altro veicolo, una Bmw serie 5.
La ricostruzione è allo studio della polizia municipale, intervenuta a poca distanza dal comando con le pattuglie incaricate dei rilievi e con gli ufficiali Paolo Costantini e Massimiliano Giancaterino. Per consentire ai mezzi di soccorso di raggiungere l’incrocio e al personale di eseguire i rilievi, la municipale ha chiuso completamente al traffico via del Circuito. E tutto attorno il traffico è andato in tilt.
Sono all’incirca le 18.30 quando la Jeep percorre via Monte Siella, in direzione di via del Circuito. Supera l’incrocio con questa strada e urta la parte anteriore della Bmw che sta percorrendo via del Circuito in direzione mare-monti. È questione di secondi: dopo l’urto la Jeep fa una capovolta, si ribalta e finisce sull’altra porzione di via Monte Siella, quella che guarda al lungofiume. Sulla Bmw ci sono due uomini di Montesilvano, B.S., di 26 anni, e D.A., di 54 anni, che escono da soli dall’abitacolo ma il conducente si sdraia a terra, in attesa di essere soccorso.
Tutti e tre vengono trasportati al pronto soccorso per accertamenti ma a preoccupare seriamente i medici sono le condizioni della donna, in coma. Mentre viene sottoposta ai primi accertamenti e si ipotizza un intervento chirurgico (i medici si sono riservati la prognosi, disponendo il ricovero in Rianimazione) in ospedale arrivano il marito e il figlio. Intanto, in strada, la municipale raccoglie il racconto di chi ha assistito allo schianto e esamina le immagini di una telecamera che guarda proprio al punto in cui è accaduto tutto e che avrebbe ripreso tutto, dello schianto. Ora vanno capite le cause dell’incidente, sempre che sia possibile.
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