Si rifugia dai parenti, trovato e preso
I carabinieri scovano un 37enne da processare in Spagna per droga
LETTOMANOPPELLO. Ha lasciato la Spagna per raggiungere l’Abruzzo e andare a far visita ai parenti, a Lettomanoppello. Quando è arrivato ha avuto pochissimo tempo per guardarsi attorno perché i carabinieri del posto lo hanno individuato e subito bloccato.
Nei confronti di Jari Mancini, 37 anni, originario di Lettomanoppello e senza una dimora fissa, esiste infatti un mandato di arresto europeo. L’uomo era ricercato perché indagato nell’ambito di un procedimento penale in Spagna: sarebbe, infatti, uno dei componenti di un’associazione criminale che si occupa di droga, ma non solo. L’indagine riguarda un traffico internazionale di sostanze stupefacenti e riciclaggio di capitali.
L’uomo vivrebbe costantemente all’estero ma in Spagna devono aver intuito che prima o poi sarebbe tornato nel suo paese di origine. Ecco perché l’autorità giudiziaria spagnola ha formulato una richiesta alla Corte d’Appello dell’Aquila ed è scattato il mandato di arresto europeo.
Il resto lo hanno fatto i carabinieri della compagnia di Popoli, coordinati dal maggiore Antonio Di Cristofaro, in collaborazione con i colleghi di Pescara Colli. Hanno immaginato che l’uomo potesse aggirarsi in paese e hanno avviato ricerche e accertamenti che hanno dato l’esito sperato. Mancini, stando alle indiscrezioni sull’arresto, è stato trovato dai parenti a cui era andato a fare visita e non ha potuto far altro che consegnarsi ai carabinieri che lo hanno informato del mandato di arresto europeo pendente nei suoi confronti.
Dopo la cattura, eseguita materialmente dagli uomini dell’Arma di Lettomanoppello e di Pescara Colli, è finito al carcere di Pescara. Prossimo passaggio, il trasferimento a Fiumicino per la consegna alla polizia spagnola, per l’estradizione. La sua destinazione, ora, è l’aeroporto di Madrid. E una volta arrivato in Spagna dovrà difendersi dalle accuse nei suoi confronti. A giudici dovrà spiegare quale fosse il suo ruolo nell’ambito dell’associazione criminale a cui è accusato di appartenere.
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