Si rinnova il gemellaggio tra Montesilvano e Zocca
MONTESILVANO. Il mare di Montesilvano e il vento di Zocca. I simboli dell'amicizia tra il centro studi musicali L'Assolo del montesilvanese Simone Pavone e la scuola di musica Massimo Riva di Zocca,...
MONTESILVANO. Il mare di Montesilvano e il vento di Zocca. I simboli dell'amicizia tra il centro studi musicali L'Assolo del montesilvanese Simone Pavone e la scuola di musica Massimo Riva di Zocca, presieduta da Andrea Zanni. Comincia così "Non ci nascondiamo", brano scritto da Pavone e Zanni e assemblato da Simone D'Angelo, a cui hanno partecipato una decina di musicisti tra l'Abruzzo e l'Emilia Romagna nell'ambito del gemellaggio musicale che unisce le due realtà. Il brano, che si conclude con la registrazione della voce di Massimo Riva, è stato fatto ascoltare ufficialmente nella sala consiliare del Comune di Montesilvano. L'occasione è stata la presentazione del premio Massimo Riva, alla sua seconda edizione, che sarà ospitato a Montesilvano il 24 giugno. «In tutto ciò che faccio, Montesilvano è sempre un punto di partenza», ha spiegato Pavone, «Il testo di questo brano descrive le sensazioni di chi preferisce costruire piuttosto che distruggere, di chi alla polemica usata come strumento per farsi notare preferisce i fatti, senza aver paura di essere giudicato. Utilizzando una metafora sportiva, chi fa il tifo a favore e mai contro qualcosa. Costruire, non distruggere. Il brano rappresenta in suono e in parole l'amicizia tra L'Assolo e la scuola Riva, tra Montesilvano e Zocca, ma è anche un veicolo del premio Riva». Il brano, ha aggiunto Zanni, «è disponibile dal 3 marzo in tutti i principali store digitali e può essere ascoltato in streaming su Spotify. Su YouTube, invece, è disponibile un videoclip con testo e immagini». Il premio, che ha il patrocinio del Comune di Montesilvano, concluderà un campus musicale che vedrà arrivare in città circa 30 allievi della scuola Riva, accompagnati dalle loro famiglie.
Rosa Anna Buonomo

