Si ripete la processione del Volto Santo

20 Maggio 2020

Manoppello. Dalla basilica alla parrocchia di San Nicola: monsignor Forte ricorda le vittime del Covid

MANOPPELLO. L’emergenza coronavirus non ha impedito che si celebrasse la tradizionale festa di maggio per il Volto Santo che il 18 maggio viene portato in processione dalla Basilica alla chiesa di San Nicola, nel centro storico. Una devozione fortemente sentita dalla popolazione svolta con tutte le precauzioni prescritte.
Dopo la tradizionale veglia notturna iniziata domenica sera per iniziativa di suor Blandina Paschalis Schlòmer e di altre tre persone, intorno alle 9.30, lunedì mattina, il Volto Santo ha raggiunto la chiesa di san Nicola, in corso Santarelli, con un piccolo corteo aperto da una jeep dei Carabinieri, seguita dall’auto di padre Carmine Cucinelli, rettore del Santuario e quindi il Volto Santo, portato su un camioncino della Protezione civile, sistemato saldamente su un vecchio trono in legno utilizzato fin dal 1931. In tanti, in modo assai distanziati, hanno seguito il passaggio del Volto Santo, lanciando, come di consueto, petali di rosa. Rilevante il servizio assicurato dai volontari della protezione civile dell’Associazione nazionale Alpini (Ana), che comprende anche alcuni portatori del Volto Santo. Sono stati loro a curare l'addobbo del mezzo, circondando il trono di rose. La preparazione è avvenuta nel cortile del convento sotto una leggera pioggia, tanto da indurre i Cappuccini a proteggere l’ostensorio con una copertura di plastica. Al momento di iniziare il trasferimento la cessazione della pioggia ha portato a esporre liberamente il Volto Santo che è stato poi ai piedi dell’altare della chiesa di San Nicola tra canti e preghiere. La celebrazione della Santa Messa è stata presieduta dall'arcivescovo Bruno Forte che ha ricordato quanti hanno sofferto e soffrono per il contagio del Covid-19 e quanti hanno perduto la vita. Ha anche rivolto un saluto a quanti seguono la messa tramite la diretta Facebook operata sulle pagine fb del Santuario e del Comune, mentre in ambito regionale la celebrazione è stata trasmessa in diretta da Rete 8. Presente alla celebrazione anche padre Anatoli Grvtskiv, rappresentante della chiesa greca-ortodossa (Patriarcato ecumenico di Costantinopoli). Forte ha ringraziato le autorità, i volontari della Protezione civile. «Il loro servizio», commenta l'addetto alla pubbliche relazioni del Santuario Antonio Bini «è stato inappuntabile, favorendo in modo cortese il distanziamento, la misurazione della temperatura all’ingresso della chiesa, rendendo disponibili guanti e detergente per le mani». Nel ricordare la tradizionale processione di maggio, il vescovo ha sottolineato la coincidenza del centenario della nascita di San Giovanni Paolo II, ricordando i dialoghi che ebbe con lui durante gli esercizi spirituali del 2004, gli ultimi della sua vita terrena. A conclusione della Messa la cui omelia è stata recitata in inglese e tedesco, Forte ha voluto leggere la preghiera in lingua inglese e in lingua tedesca per quanti era in linea dall’estero. Al termine della celebrazione, conclusasi con un commosso applauso, il Volto Santo ha fatto veloce rientro nella Basilica. Lungo il percorso esposti come di consueto le migliori coperte e lancio di petali di rose. Infine, padre Clemente, parroco di San Nicola, ha ringraziato il vescovo, i presenti e i volontari. Presenti il sindaco Giorgio De Luca, il presidente della Provincia Antonio Zaffiri, il senatore Luciano D’Alfonso, componenti della giunta comunale e il capitano Giovanni Savini, comandante dei carabinieri Popoli.
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