Si rompe un ramo Luciani pronto a tagliare gli alberi

20 Settembre 2016

Francavilla, il sindaco: malate le tamerici di via Rinascita La replica di Acerbo: abbattimenti? Serve manutenzione

FRANCAVILLA. «Le tamerici sono in pessimo stato. Immaginiamo cosa sarebbe successo se il ramo avesse colpito un’auto o peggio un passante, un bambino. La sicurezza dei miei concittadini viene prima di tutto e per questo motivo va deciso urgentemente un intervento sulle piante di via della Rinascita». Così il sindaco di Francavilla Antonio Luciani dopo la rottura di un ramo ieri mattina. Luciani è pronto a tagliare gli alberi considerati pericolosi, come il sindaco Pd di Pescara Marco Alessandrini. «Gli uffici competenti in Comune stanno studiando la questione e probabilmente opteranno per un intervento di rimozione, salva la sostituzione e ripiantumazione di un numero ancora maggiore di alberi in luogo di quelli malati, come la mia amministrazione ha sempre fatto fino ad ora. Il Comune ha al suo interno la figura di un agronomo e il settore interviene puntualmente sulle manutenzioni. Quello che i nostri tecnici sottolineano è il fatto che le piante hanno un ciclo vitale: come le persone nascono, vivono e muoiono. Quelle tamerici si trovano in via della Rinascita da decine e decine di anni. Io capisco che i social network ci fanno credere di essere tutti competenti e informati su ogni materia, ma non è così: la competenza richiede esperienza e anni di studio. Vorrei sapere che cosa ne pensano Erri De Luca, Alessandro Gassman o Vittorio Sgarbi», dice Luciani riferendosi ai tre personaggi che si sono schierati contro il taglio dei pini a Pescara.

Contro Luciani interviene Maurizio Acerbo, ex parlamentare di Rifondazione comunista: «Il sindaco dalfonsiano di Francavilla per andare in soccorso di quello di Pescara usa la rottura di un ramo per fare facile demagogia. Nessuno ha contestato il taglio degli alberi pericolosi ma che questo sia effettivamente accertato. Di cattivo gusto, dunque, le ironie su Gassman e De Luca. Se il ramo fosse caduto sull’auto di un genitore che portava i figlioli a scuola, la responsabilità sarebbe stata del sindaco che da 6 anni governa Francavilla e dovrebbe occuparsi della cura del patrimonio arboreo e quindi controllare lo stato dell’albero in questione. Gli alberi devono essere curati, controllati e laddove effettivamente pericolosi anche abbattuti. Cittadini e ambientalisti contestano a Pescara, come a Francavilla, la cura pessima, le potature che fanno ammalare le piante, gli abbattimenti a casaccio, le ripiantumazioni fatte male».