Si rompe un tubo, in 20mila senz’acqua

Danneggiata una condotta durante i lavori in viale Bovio, allagati strada e marciapiedi. Intervento dell’Aca fino a tarda sera
PESCARA. Oltre 20mila utenti di Pescara Nord sono rimasti senza acqua ieri, dal primo pomeriggio fino a tarda sera, a causa dell’improvvisa rottura della condotta di distribuzione adiacente a un tubo in corso di riparazione da parte degli operai dell’Aca, Azienda consortile acquedottistica.
Intorno alle 11 su viale Bovio, all’altezza dell’incrocio con via Leonardo da Vinci, l’acqua è fuoriuscita dall’adduttrice principale, danneggiata inavvertitamente durante i lavori che hanno coinvolto il tubo vicino. Si tratta di interventi interni all’azienda. Fortunatamente non si sono verificati allagamenti in zona, dove vi sono diverse attività commerciali. La conferma è arrivata dal direttore tecnico dell’Aca Lorenzo Livello, giunto sul posto assieme ai tecnici dell'azienda acquedottistica. Il marciapiedi e la via principale sono stati invasi da una grande quantità di acqua, provocando inizialmente uno stato di agitazione tra i residenti e i commercianti del quartiere. Sul posto, però, gli operati dell’Aca, una decina in tutto, hanno cominciato a eseguire gli interventi necessari per la riparazione della condotta, subito dopo la rottura.
Con tre camion, due escavatori e un autospurgo per evacuare l’acqua, i lavori sono andati avanti per tutto il pomeriggio fino a tarda sera. Inevitabile, quindi, la carenza idrica dall’altezza di viale Leopoldo Muzii fino al confine con Montesilvano. L’adduttrice danneggiata si trova in corrispondenza del marciapiede, quindi gli interventi si sono concentrati principalmente lì, proprio all’altezza dell’incrocio di viale Bovio con via Leonardo Da Vinci, senza invadere la strada. Non si sono infatti verificati particolari disagi alla circolazione veicolare durante la lunga fase dei lavori.
«Inevitabili i disagi relativi alla carenza idrica, almeno fino a metà nottata, per gli utenti che non dispongono dell’impianto di riserva o autoclave», ha precisato Livello, rassicurando sul graduale ritorno alla normalità per la mattinata di oggi. «Per consentire i lavori di riparazione dell’adduttrice principale in viale Bovio e garantire le necessarie condizioni di sicurezza, abbiamo dovuto chiudere l’acqua sulla condotta perché la portata era veramente esagerata. Fortunatamente, anche grazie al buon funzionamento della rete fognaria, non si sono verificati allagamenti», ha precisato.

