Si schianta con la moto e muore a 28 anni

21 Luglio 2014

Dramma a Scafa, Danilo Serraiocco perde il controllo del mezzo e finisce contro il guard rail. Il primo a soccorrerlo è stato il padre

SCAFA. Un’altra tragedia sulle strade della provincia. Un’altra giovane vita spezzata e tanto dolore nei cuori di tutti. Danilo Serraiocco, 28enne ragioniere di San Giovanni Teatino, ieri ha perso la vita in sella alla sua moto, una potente Bmw 1200 Adventure, un bolide di quelli che sfrecciano sulle strade. La tragedia si è consumata al chilometro 198 + 600 della Tiburtina Valeria, in un tratto pianeggiate in semicurva, situato in contrada Zappino tra il centro abitato di Scafa e quello della frazione di Bolognano, Piano D'Orta, in territorio di Scafa.

Era circa mezzogiorno di una bella domenica di sole. Danilo, figlio unico, era uscito per una passeggiata con il padre Giorgio, 52 anni, lasciando a casa la madre Carla Santarelli. Padre e figlio, entrambi con la grande passione delle moto, entrambi provetti piloti. Avevano deciso di fare una puntatina a Popoli, una passeggiata per gustare il caldo sole di luglio. Il papà però, accusando un disturbo allo stomaco aveva pregato il figlio di far ritorno a casa, di non trattenersi fuori a lungo. Così inizia il viaggio di ritorno. Da Popoli al luogo dell'incidente sono circa 20 chilometri, per lo più pianeggianti, pieni di curve, con fondo stradale a tratti non in condizioni perfette. In località Zappino Danilo perde il controllo del mezzo, sbanda paurosamente e inaspettatamente visto che il tratto è in lunga semicurva e finisce per colpire violentemente, divellere e piegare il guard rail sulla sua destra. La sua corsa finisce in una pozza di sangue. Il primo soccorritore è proprio il papà Giorgio che chiama gli aiuti. Arrivano immediatamente l'ambulanza del 118 di Popoli e l'elicottero dall'ospedale di Pescara. Ma le condizioni di Danilo sono visibilmente disperate. Appena giunti i sanitari, che gli riscontrano lo sfondamento del torace, era ancora cosciente, ma poi la sua vita vola in cielo. L’eliambulanza torna vuota a Pescara, il corpo del giovane viene trasferito all'obitorio dell'ospedale di Popoli.

Sul posto i carabinieri della compagnia di Popoli coordinati dal tenente Tonino Maricnucci e il maresciallo Angelo Di Sipio del comando stazione di Scafa: i carabinieri effettuano i rilievi del caso e assicurano la sicurezza delle circolazione che per circa un'ora è rimasta bloccata e, a tratti, a senso alternato. Dispongono anche il recupero del mezzo che viene rilevato dalla ditta specializzata Di Vello di Tocco da Casauria e tenuto a disposizione dell'autorità. Mentre si effettuano queste operazioni tanti centauri di passaggio si fermano a chiedere notizie vendendo la moto distrutta ai bordi della strada. In molti lo conoscono per aver fatto con lui qualche escursione. Intanto a San Giovani Teatino, la notizia si diffonde in un baleno e al dolore per la morte del 15enne Luca Orsini avvenuta mentre giocava a calcio, ieri si è sommato altro dolore per una altra tragedia del tutto inaspettata. I funerali di Danilo devono essere ancora fissati ma probabilmente si terranno tra oggi e domani. La camera ardente è allestita nella sua casa. Il sindaco Luciano Marinucci ha fatto giungere alla famiglia il cordoglio dell'amministrazione e dell'intera comunità.

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