Si sente male mentre gioca a carte Muore il ristoratore Falciatore

Il titolare dell’omonimo agriturismo in contrada Cantine stroncato da un malore in un bar a Elice Oggi alle 15 il funerale nella Collegiata di San Michele. Il dolore del figlio Massimiliano: grave perdita
CITTÀ SANT’ANGELO. Si è sentito male all’improvviso giovedì sera, mentre giocava a carte con gli amici in un bar di Elice, e per Enzo Falciatore, noto ristoratore di Città Sant’Angelo, non c'è stato nulla da fare. È stato un malore, probabilmente un infarto, a portarlo via all’età di 72 anni, lasciando nello sconforto la moglie Lucia e i figli Massimiliano e Antonella. Quello di Falciatore è un nome conosciuto in città e non solo: il suo agriturismo di contrada Cantine, nel corso degli anni è diventato un punto di riferimento per gli amanti della cucina tradizionale abruzzese, tanto che viene frequentato non solo dai residenti, ma anche da persone che arrivano da fuori. «L'ha costruito con il lavoro di una vita», racconta il figlio Massimiliano. «Papà era un lavoratore, una persona che amava il suo mestiere. Sempre gentile, sempre educato, era riuscito a conquistare la fiducia e il bene della gente anche grazie ai suoi modi di fare. Era conosciuto, aveva tanti amici che adesso piangono la sua scomparsa». Anche se durante l’estate aveva avuto qualche acciacco fisico, Falciatore si era ripreso ed era tornato a vivere la vita di sempre. Nessuno poteva immaginare l’epilogo di giovedì sera: «Stava bene», riprende il figlio, «l’altra sera si trovava in un bar di Elice a giocare a carte con degli amici, come faceva spesso. Le carte gli piacevano tanto, e appena poteva organizzava una partita in compagnia. A un certo punto si è sentito male e non c'è stato nulla da fare». Anche Massimiliano lavora nell’agriturismo di famiglia e adesso toccherà a lui portare avanti l’attività: «In realtà mio padre negli ultimi tempi si era dedicato per lo più alle attività agricole, mentre il ristorante lo gestisco io insieme con gli altri famigliari. In questo momento, però, non riesco a pensare al lavoro, la sua perdita fa molto male».
La notizia della scomparsa di Falciatore si è rapidamente diffusa nella comunità angolana e non solo, anche attraverso i social dove in tanti hanno voluto esprimere la vicinanza alla famiglia. Numerosi i messaggi di condoglianze postati anche da chi non conosceva personalmente Enzo Falciatore, a testimonianza del nome che era riuscito a costruire per sé e per la sua attività attraverso anni di duro lavoro.
«Una persona onesta e un grande lavoratore, che ha dedicato tutta la sua vita alla famiglia con grande amore»", scrive Laura in uno dei messaggi che lo ricordano. Messaggi di vicinanza alla famiglia anche dai titolari e dai dipendenti del ristorante “La Mugnaia”, dell’azienda agricola Serafini, del bar Stadio di Città Sant’Angelo e del bar 65010 di Elice con gli amici della gara della briscola, oltre agli insegnanti, al personale, ai bambini e ai genitori della scuola dell’Infanzia Divino Amore.
L'ultimo saluto è previsto oggi alle 15, nella Collegiata di San Michele Arcangelo. La camera ardente è allestita nella casa funeraria De Bonis, in via D'Annunzio 93, a Città Sant’Angelo.
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