Si torna a scuola il 10: è l’idea della Regione Ma 11 città hanno deciso

31 Dicembre 2021

Previsti due giorni di screening a tappeto dopo l’Epifania La Regione seleziona 33 istituti che avranno fondi per la Dad

L'AQUILA. Il ritorno a scuola, dopo le vacanze di Natale, sarà posticipato dal 7 al 10 gennaio prossimo. È l'orientamento della Regione Abruzzo per consentire uno screening di massa degli studenti, tra l'8 e il 9 dicembre, visto l'aumento vertiginoso dei contagi. L'ordinanza, che stabilisce lo slittamento di tre giorni della riapertura stabilita inizialmente dal calendario scolastico regionale, dovrebbe essere firmata a breve dall'assessore all'istruzione, Pietro Quaresimale (foto). Ma in Abruzzo ben undici città hanno già deciso il rientro posticipato, e a queste se ne aggiungeranno altre. Per ora si tratta di: Chieti, Vasto, Francavilla, Atessa, Mozzagrogna, Fossacesia, Santa Maria Imbaro, Civitella Roveto, Civita D’Antino, Capistrello e Morino.
Intanto, è stata approvata la graduatoria finale, relativa all'avviso «Programma di sostegno per la didattica a distanza», finanziato dal Fondo sociale europeo, a valere sul Por Fse «Intervento Covid -2: supporto alle persone in situazioni di vulnerabilità aggravate dal Covid-19 con servizi socio-educativi, servizi di cura e assistenza e servizi di prossimità. Programma di sostegno per la Didattica a Distanza».
In parole molto più semplici: arrivano i fondi per aiutare le scuole che adottano, per causa di forza maggiore, la dad.
Sono 33 gli istituti scolastici abruzzesi che beneficeranno di contributi per un totale di un milione di euro finalizzato all’acquisto di device mobili, ovvero pc, smartphone o tablet, funzionali alle esigenze della dad. Una seconda finestra temporale, per le domande di accesso al finanziamento, si aprirà però dal 10 gennaio al 10 marzo prossimo.
Le scuole ammesse alla graduatoria potranno beneficiare di un finanziamento fino a 5 mila euro. «L’obiettivo di questa misura», spiega Quaresimale, «è quello di fornire un concreto aiuto alle famiglie che hanno necessità di dotarsi di device elettronici mobili per permettere ai propri figli di partecipare a lezioni in didattica a distanza. Le risorse ottenute dagli istituti scolatici ammessi a finanziamento hanno la destinazione obbligata di acquisto di materiale informatico da consegnare, a sua volta, in comodato gratuito, agli studenti che ne sono privi.Si tratta di un sostegno rivolto principalmente a nuclei con un solo genitore ed a famiglie in situazioni di vulnerabilità socio-economica che non hanno disponibilità immediata e quotidiana di dispositivi digitali per dare pari opportunità di accesso agli studi anche in condizioni straordinarie».
Questo l'elenco degli istituti scolastici ammessi a finanziamento: scuola di via San Marino a Teramo, viale Umberto I ad Atri, via Campobasso 10 a Chieti, via Ruggieri a Corropoli, scuola di via Dalmazia a Sulmona, viale degli Abruzzi a Sant'Egidio alla Vibrata, via Carmine D'Agnese a Montesilvano, via Generale Carlo Spatocco e via D'Aragona a Chieti, scuola piazza della Libertà a Carsoli, via Torino, via Colle Marino e via Venezia a Pescara, via Marconi a Lanciano, via Don Lorenzo di Giulio a Civitella Casanova, via Villa de Felici a Pianella, piazza San Giuseppe a Ortona, via Roma 22 bis a Villa Santa Maria, via Madonna dell’Asilo a Vasto, via Castellammare Adriatico a Roseto, strada Vicinale Bosco 35 a Pescara, via della Pace a Teramo, via Madonna dei Raccomandati a San Demetrio ne' Vestini, via Marconi e via Ortona a Lanciano, piazza della Libertà a Giulianova, via della Chiesa a Teramo, via Olona a Montesilvano, Largo Mazzini 1 a Città Sant'Angelo, via F. Barnabei a Teramo, via Bafile 39 a Teramo, via Oberdan 12 a Tortoreto e infine via Montesecco 33 a Spoltore.