Si tuffa e rischia di annegare Ragazzina salvata dal bagnino

6 Luglio 2019

MONTESILVANO. Rischiava di annegare nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Pallino. Una ragazzina di 14 anni è stata salvata nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle 14.40, da un bagnino...

MONTESILVANO. Rischiava di annegare nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Pallino. Una ragazzina di 14 anni è stata salvata nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle 14.40, da un bagnino dell’associazione di salvamento “Gli Angeli del mare” diretta da Marco Schiavone e Carmen Padalino.
La ragazza di trovava su un pattino, ad una trentina di metri dalla costa, in compagnia di altre quattro amiche.
Col caldo e il desiderio di refrigerarsi, decide di fare un tuffo in acqua, ma non trova, come sperava, il fondale su cui poggiare i piedi. A quel punto va in panico e fa fatica a rimanere a galla. Ingoia tanta acqua nel tentativo di non affogare. Il bagnino Filippo Lupinetti, 18 anni, la raggiunge al largo a nuoto e la trascina a riva. La ragazza è sempre rimasta cosciente. Si tratta del primo salvataggio per il neo assistente bagnante della compagnia degli Angeli, andato a buon fine.
Il tempestivo intervento è durato pochi secondi. Contemporaneamente, tra i bagnanti a riva, è scattato l’allerta al 118.
Una volta sul posto, il personale dell’ambulanza della Croce Rossa giunta in pochissimo tempo dal presidio sanitario allestito sul lungomare di Montesilvano, ha prestato le prime cure alla minorenne visibilmente scossa, che per fortuna non ha riportato traumi o danni fisici, solo tanta paura.
Carmen Padalino ha rimarcato l’importanza di «fare prevenzione da parte degli assistenti che si trovano sulle nostre coste per dare una sicurezza migliore ai bagnanti Essenziale anche la sinergia per la formazione al primo soccorso effettuata dagli istruttori dell’associazione “Formiamo Formazione” e con i professionisti del salvamento della Fisa (Federazione italiana salvamento acquatico)». (c.co.)