Sicurezza, due universitari tra i dieci cervelli d’Italia

La sfida agli attacchi informatici: consegnati a Roma i premi di ricerca di Leonardo Secondo il 22enne Capricci di Loreto Aprutino, 6° Felicione (Atri): iscritti all’Aquila
L’AQUILA. Cervelloni abruzzesi a guardia della sicurezza informatica. Matteo Capricci, 22 anni, di Loreto Aprutino, secondo classificato e Christian Felicione di Atri (6°), entrambi iscritti all’Università dell’Aquila, spiccano tra i 500 studenti che hanno partecipato a Cyber X Mind4Future, programma di formazione per la sicurezza cyber ideato da Leonardo e il centro di competenze Cyber4.0. Sono tra i dieci premiati a Roma.
«una bella esperienza»
Capricci – laurea triennale in ingegneria dell’informazione a specializzazione informatica, iscritto alla magistrale in ingegneria informatica con percorso nell’ambito della cybersecurity – ha sfiorato il primo posto. «Sono felice di aver partecipato», commenta a caldo. «Il percorso formativo mi ha dato molti spunti per approfondimenti autonomi. Il risultato raggiunto è importante soprattutto perché relativo a un ambito nuovo per me, quello dell’Incident response, vale a dire come rispondere a un incidente appena accaduto, in cui non mi ero mai cimentato». Un totale di 15 ore di lezione, laboratori e 4 giornate di esercitazioni su scenari simulati altamente realistici su temi come crittografia, analisi del codice binario, sicurezza dei sistemi e delle reti di calcolatori: questi i temi sui quali si sono sfidati gli studenti. Si è concluso con un premio in borse di studio finanziate da Leonardo un percorso iniziato nel dicembre 2022 che ha visto la partecipazione di circa 500 studenti dalle 8 università socie del Centro (L’Aquila, Sapienza, Tor Vergata, Roma Tre, Luiss Guido Carli, Campus Biomedico, Tuscia, Cassino e Lazio Meridionale). «Cyber 4.0 ha nella formazione uno dei cardini della propria missione», ha detto Leonardo Querzoni, presidente del Centro di Competenza Cyber 4.0, «ed è proprio in questo contesto che è nata l’iniziativa. Il modello di formazione esperienziale adottato rappresenta dal nostro punto di vista l’approccio più efficace per creare un collegamento tra il mondo della formazione accademica e la realtà industriale, permettendo agli studenti di valutare in prima persona quali opportunità professionali prospetterà loro il futuro prossimo».
la classifica
Le 10 borse di studio ammontano a 5.000 euro per il primo classificato, Edoardo Manenti (Università di Roma Tor Vergata); 3.000 euro per il secondo, Matteo Capricci di Loreto Aprutino (Università dell’Aquila); 2.500 euro per il terzo, Fabio Livorno (Sapienza); 2.000 euro per il quarto, Andrea De Filippis (Tor Vergata); 1.500 euro per il quinto, Giandomenico Casoli (Sapienza); 1.000 euro ciascuno per i classificati dalla sesta alla decima posizione: Christian Felicione di Atri (Università dell’Aquila), Elisabetta Chiusoli (Sapienza), Riccardo Luzi (Sapienza), Luca Saverio Esposito (Università di Roma Tor Vergata) e Davide Renzetti (Sapienza).(e.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

