Sicurezza in città: ecco le prime dieci telecamere

11 Ottobre 2018

Francavilla, via al primo lotto di lavori: sei monitor installati sulla Nazionale, altri tre alla Sirena e uno di fronte alla chiesa di Santa Maria Maggiore 

FRANCAVILLA AL MARE. Francavilla pensa alla sicurezza e per garantirla accende le telecamere di videosorveglianza. Sono infatti attive le prime dieci videocamere posizionate in più punti della città, anche se, bisogna sottolinearlo, si tratta solamente della prima parte di un progetto decisamente più ampio, che alla sua conclusione porterà il numero delle telecamere a quota 100.
Le prime tre si trovano all'altezza della rotatoria sulla Nazionale che incrocia il Foro; altre tre, sempre sulla Nazionale, sono state posizionate di fronte la chiesa di Pretaro. Sempre tre sono quelle piazzate alla Sirena, di cui due sul palazzo e una lato pontile, per garantire una copertura totale della zona. L'ultima invece, almeno per il momento, è stata installata a San Franco di fronte la parrocchia di Santa Maria Maggiore. Tuttavia, come detto, l’operazione rappresenta solo la prima fase dei lavori, destinata a far crescere di dieci volte il numero complessivo di telecamere di videosorveglianza, con l'obiettivo di controllare non solo le zone già citate, ma un po' tutto il territorio cittadino. I lavori per l'installazione del primo lotto hanno avuto un costo di 30mila euro, derivante non solo dall'acquisto delle telecamere, ma soprattutto dalla realizzazione degli impianti utili a generare la ragnatela di collegamenti che serve per far confluire le immagini registrate all'autorità di controllo. Infatti, tutto quello che l'occhio delle telecamere riuscirà a scorgere, sarà trasmesso in tempo reale all'interno della sala operativa della polizia municipale, in ulteriore contatto con la caserma dei carabinieri. Più in generale, la mappatura completa del territorio comunale, quando saranno installate tutte e 100 le telecamere, come previsto dal progetto, avrà un costo di 220mila euro. Tutto il lavoro, nato per offrire una risposta ulteriore a chi chiede maggiore sicurezza in città, è stato approvato e supervisionato dalla prefettura di Chieti, dalla quale si attende adesso un finanziamento per coprire una seconda e importante parte dell'opera, dopo che questa prima tranche di dieci videocamere, già collaudate e funzionanti, è stata realizzata attraverso l’utilizzo di fondi comunali.
Nel frattempo, a completamento di questa prima parte dell'intervento sicurezza, sono stati avviati e completati i lavori inerenti la cartellonistica, vale a dire l'affissione, nelle zone già coperte dalle telecamere, di cartelloni utili a informare l'utenza che quella è un'area videosorvegliata.
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