Sicurezza, raddoppiati i fondi: più telecamere e agenti in strada

Approvato il bilancio, stanziati finanziamenti anche per la riqualificazione di Riserva e parco Di Cocco M5S vuole l’anagrafe nelle edicole. Stop alla plastica: distribuite 40 borracce a consiglieri e assessori
PESCARA. Approvato il bilancio comunale 2020-2022 che punta sulla sicurezza e sulla riqualificazione del verde pubblico. Con 18 voti a favore e 10 contrari, il documento di previsione, che mette sul piatto complessivamente 360 milioni di euro (di cui 120 per le spese correnti) per la programmazione degli interventi in città, è passato ieri in consiglio. Nessun emendamento da parte della maggioranza è stato presentato e con l'opposizione, che nei giorni scorsi aveva polemizzato per i tagli a sociale e verde, lo strappo è stato, in parte, ricucito. M5s ha proposto l'anagrafe nelle edicole. Per confermare l'impronta ambientalista volta a eliminare la plastica negli uffici pubblici, nel corso della seduta, l'assessore alle Politiche ambientali Isabella Del Trecco ha distribuito a colleghi e consiglieri una quarantina di borracce che saranno utilizzate per attingere acqua dagli erogatori da posizionare in municipio. Soddisfatto l'assessore al Bilancio Eugenio Seccia: «Fin dal 1° gennaio sono pronti stanziamenti, passati da 700mila euro a 1 milione e 200mila, per la manutenzione del verde, il decoro urbano, l'igiene, curata in collaborazione con Ambiente. Con le risorse messe a disposizione per la riqualificazione del parco Di Cocco e la Riserva dannunziana, abbiamo anche soddisfatto le esigenze dell'opposizione». Che avevano lamentato un taglio di 300mila euro per verde, sociale e scuola. «Nessuna risorsa è stata tolta», precisa Seccia, «abbiamo accolto, d'accordo con minoranza e sindacati, la proposta di inserire in consiglio un traduttore del linguaggio dei segni per consentire la partecipazione ai non udenti. E daremo priorità all'edilizia scolastica».
Il presidente del consiglio comunale, Marcello Antonelli, ha parlato di obiettivo storico: «Per la prima volta dopo 15-20 anni, un bilancio viene approvato entro l'anno ed è impostato sui programmi e non sui singoli capitoli di spesa. La maggioranza ha dato segni di compattezza non presentando alcun emendamento contrario. Non suoniamole campane, ma questo bilancio consentirà di puntare sulla sicurezza dei cittadini. Una spesa di 2,5 milioni», contro il milione iniziale, «ci consentirà il potenziamento delle telecamere e degli organici dei vigili per la lotta al degrado e agli atti di bullismo. Abbiamo stanziato 50mila euro per avviare la campagna informativa per ottenere la bandiera blu. Dovremo lavorare alla lotta contro l'evasione tributaria e alla valorizzazione del Colle del Telegrafo, ma molto si giocherà sulla spesa dei fondi Masterplan». Se la Regione (per ora) non punta sul premio Flaiano, lo fa la giunta di Carlo Masci che mette in circolo risorse per 40mila euro. Lo rende noto il consigliere Pd Piero Giampietro che però ritiene un bilancio «senza coraggio, ma siamo riusciti a ripristinare i pesanti tagli al sociale che costa al Comune 14 milioni ogni anno. Tra i nostri prossimi obiettivi c'è l'allungamento del tempo pieno a scuola con un'ora di sport come ultima lezione del giorno». Critico anche il M5s. Erika Alessandrini: «In fretta e furia hanno inserito i fondi per la bandiera blu che era tra i loro cavalli di battaglia elettorali e ci devono ancora dire che intenzioni hanno sull'area di risulta per la quale abbiamo chiesto una partecipazione di ascolto dei cittadini». M5s ha ottenuto fondi in bilancio per «la creazione di un’anagrafe nelle edicole e per la sostituzione di caldaie a gasolio in tante abitazioni».

