Silli: i tre ponti sul Saline? Una commedia all’italiana

13 Settembre 2017

Interrogazione alla Provincia sul progetto che, se non ultimato entro l’anno, rischia di perdere i fondi Cipe (15 milioni 800 mila euro) erogati dieci anni fa

MONTESILVANO. I tre ponti sul Saline restano un miraggio, un’idea di mezza estate che non sarà certamente realizzata entro la fine dell’anno. Un ponte è da tempo quasi pronto e asfaltato, ma è privo di strade di raccordo quindi non può essere utilizzato. Degli altri due, non è stata posta neppure la prima pietra. La storia dei tre ponti torna d’attualità, con una interrogazione del consigliere provinciale e comunale, Lorenzo Silli, che è l’unico a smuovere le acque stagnanti della politica locale.
«È ora che in Provincia si faccia chiarezza», attacca Silli, «anche a livello comunale, procederò con la convocazione di una commissione per fare luce sulle responsabilità dei ritardi che stanno cagionando irrimediabili danni alla qualità della vita della comunità montesilvanese». Secondo la Provincia, il ponte, l’unico esistente ma incompleto, che collega Montesilvano (via Tamigi) a Città Sant’Angelo (contrada San Martino) era «in dirittura d’arrivo» un anno fa. Tant’è che il 25 novembre scorso è stato persino inaugurato. «Abbiamo assistito a un taglio del nastro con tanto di claque, fotografi e giornalisti al seguito», riprende Silli, «mancava solo la benedizione del parroco. Insomma, la solita commedia all’italiana». Per il consigliere montese è ora di dire basta. «Se l’iniziativa amministrativa non bastasse», annuncia, «solleciterò chiarimenti anche per vie giudiziarie. Montesilvano, la mia città, merita maggior rispetto. Stiamo parlando della terza città d'Abruzzo per numero d'abitanti, ma a qualcuno sembra interessare solo in determinati periodi politici».
Il guaio più grande è che il cronoprogramma dei lavori confligge con la tempistica dei finanziamenti. Lo stesso presidente della Provincia, Antonio Di Marco, ha già paventato l’ipotesi che se i tre ponti non dovessero essere ultimati entro fine anno, si rischierebbe di perdere il fondo Cipe da 15 milioni e 800 mila euro affidato alla Provincia. Risorse che riguardano la realizzazione di tutte e tre le infrastrutture, due delle quali sono del tutto mancanti: il secondo ponte, pensato per collegare via San Martino (vicino all’Outlet Village) a via Fosso Foreste, e il terzo ponte, che dovrebbe sorgere alle spalle del Palacongressi di Montesilvano per collegarsi a Marina di Città Sant'Angelo, in prossimità delle aree dell'ex-camping.
Eppure, sono passati oltre dieci anni da quando fu attivato il finanziamento del Cipe. Era l’epoca in cui alla presidenza della Provincia c’era Pino De Dominicis. E pensare che i tre ponti sarebbero fondamentali per risolvere i gravissimi problemi di viabilità tra Montesilvano e Città Sant’Angelo.
Andrea Settembrini
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