Silvana e Luciano, l’ultimo post mercoledì alle 11,44

20 Gennaio 2017

Silvana Angelucci e Luciano Caporale sono conosciuti a Castel Frentano sia perché hanno un avviato "Centro Degradè Joelle Luciano & Silvana Parrucchieri" sia perché sono molto ben integrati nel...

Silvana Angelucci e Luciano Caporale sono conosciuti a Castel Frentano sia perché hanno un avviato "Centro Degradè Joelle Luciano & Silvana Parrucchieri" sia perché sono molto ben integrati nel tessuto sociale del paese. Alla fine di ottobre hanno cambiato la sede della loro attività e quella a Rigopiano era una vacanza che si erano ritagliati fra i loro impegni. Hanno due figli, Nicola, studente in Ingegneria ed Elia, che dopo la maturità scientifica ha deciso di seguire le orme dei genitori. Silvana, 46 anni, è una donna solare, affabile, religiosa, buona, preparata, sempre pronta a mettersi in discussione per aiutare gli altri. A volte è capitato che alla sua tavola, a Natale e Pasqua, ci fosse ospite qualcuno costretto a passare le festività da solo. Qualche volta ha recitato con l'associazione teatrale Di Loreto-Liberato; si diletta nel disegno e nel ballo, attività questa che condivide con il marito e un altro gruppo di amici affiatati.

Luciano, 54 anni, è più riservato della moglie, ma la sua è una bontà schietta e pura.

Socio fondatore della società calcistica Virtus Castel Frentano, è un abile fisarmonicista e ballerino e bravo fotografo. La loro casa è sempre aperta a incontri iniziative e momenti culinari. Entrambi hanno una religiosità genuina e pura, presenti alle varie attività della parrocchia. Il loro salone è un punto di riferimento per una clientela che spazia ben oltre il territorio del paese. Fanno della professionalità e del rapporto con il cliente, le loro basi.

Martedì sarebbero dovuti ripartire da Rigopiano, ma le avverse condizioni meteo li hanno fatti desistere; la partenza era stata rinviata alle 15 di mercoledì, anche questa rinviata.

Dopo la seconda scossa di terremoto, di mercoledì, Silvana alle 11,44 ha postato sulla sua pagina facebook: «Intanto, possiamo sempre pregare un po'», frase terminata con un cuore. La sua firma di sempre.

Matteo Del Nobile