Silvia, unico vigile del fuoco donna «La forza ce la dà chi ha bisogno»

Il desiderio di mettersi a disposizione degli altri lo ha sempre avuto e l'ha portata a fare per 15 anni la volontaria per la Misericordia, ma soprattutto a diventare una vigile del fuoco. Silvia...
Il desiderio di mettersi a disposizione degli altri lo ha sempre avuto e l'ha portata a fare per 15 anni la volontaria per la Misericordia, ma soprattutto a diventare una vigile del fuoco. Silvia Zappacosta, che domani con altri 59 lavoratori riceverà il premio di lavoratore ideale, è l'unica donna nella caserma di Pescara. Trentasette anni, di Manoppello, da quando ne ha 19 è entrata come volontaria discontinua nei vigili del fuoco, poi il concorso pubblico e l'ingresso ufficiale nel 2017 come «permanente. Non è un lavoro da donna», confessa «ma io ho sempre avuto questo sogno sin da piccola. In Abruzzo siamo solo 3 donne. In tutta Italia ne saremo al massimo un centinaio. È un lavoro pesante sia a livello fisico che emotivo. Noi arriviamo dove tutti scappano. Tutti pensano che occorra coraggio, ma la forza ce la dà chi ha bisogno di noi. Ogni volta che sento la sirena, mi si accende un fuoco dentro e ogni paura passa. Quando ho saputo del riconoscimento volevo quasi tirarmi indietro, perché non mi piace apparire, ma poi ho accettato perché per mio nonno Guido è una gioia immensa vedermi in divisa». Quello da pompiere per Silvia è anche un lavoro di gruppo. «Siamo una squadra e ci compensiamo». (m.pa.)

