Simone e Sara, il cuore dei nuovi volontari

Fratello e sorella da lunedì con la Protezione civile per consegnare spesa e farmaci a domicilio
MONTESILVANO. Hanno 21 e 23 anni: lei è un’aspirante infermiera, lui un insegnante di nuoto, ma da lunedì indosseranno entrambi la divisa della Protezione civile per dare una mano nell’emergenza coronavirus a Montesilvano. Sono Sara e Simone Norscia, due degli undici nuovi volontari dell’associazione presieduta da Gianni Faieta che hanno scelto di prestare il proprio contributo coadiuvando il Centro operativo comunale nella consegna di spesa e farmaci a domicilio. L’idea è partita da Sara che, tramite alcuni amici di Montesilvano, ha scoperto che il Comune aveva bisogno di nuove forze per dare tregua ai volontari impegnati tutto il giorno, 7 giorni su 7, da quasi un mese. «Sono una studentessa al secondo anno di scienze infermieristiche e questo è un piccolo contributo che mi sento di dare non solo alla mia città, ma anche ai miei futuri colleghi che in questo momento stanno lavorando incessantemente negli ospedali», evidenzia la studentessa che proprio ieri ha compiuto 21 anni e che confessa di non avere paura del virus. «Ho scelto di lavorare nel settore sanitario», prosegue, «per cui non posso avere paura del rischio di contagio. Sicuramente userò le precauzioni necessarie e tutti i dispositivi di protezione individuale che ci sono stati forniti dalla Protezione civile». A seguire la sorella in questa iniziativa anche Simone, laureato in scienze motorie e insegnante di nuoto della società The Hurricane, attualmente in riposo forzato. «Di solito ho ritmi lavorativi serrati», evidenzia, «mentre in questo momento sono a casa a non fare nulla e mi è sembrato giusto aiutare persone più grandi e quindi più a rischio di noi». Ma i genitori come l’hanno presa? «Siamo una famiglia numerosa, con 7 figli, i genitori e una nonna in casa», evidenzia Simone. «Sicuramente sono preoccupati per i rischi, ma sono anche orgogliosi della nostra scelta».
Sara e Simone, insieme agli altri 9 nuovi volontari, entreranno in forze nell'associazione per la durata dell'emergenza, al termine della quale, qualora volessero continuare a farne parte, dovranno svolgere il corso di formazione. Chiunque, di età compresa tra 18 e 35 anni, volesse dare il proprio contributo alla Protezione civile può recarsi domani a palazzo di città dalle 10 alle 13 per un colloquio. (a.l.)
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