Sindacati preoccupati per il futuro dei lavoratori
CARAMANICO. «Siamo soddisfatti per la riapertura delle terme, è un punto importante di ripartenza per la comunità, ma ora dobbiamo lavorare per tornare a pieno regime e rilanciare la prossima...
CARAMANICO. «Siamo soddisfatti per la riapertura delle terme, è un punto importante di ripartenza per la comunità, ma ora dobbiamo lavorare per tornare a pieno regime e rilanciare la prossima stagione». Ha già un po’ di idee per la testa il sindaco Luigi De Acetis, che il 17 luglio sarà presente al tavolo con i vertici istituzionali per salvaguardare anche quell’indotto fatto di «nuclei familiari senza stipendio», restati fuori dalle prime assunzioni. Intanto il sindaco ha in mente di «far riaprire» la storica balera “Il Lampioncino” e rilanciare il premio Barrasso e l’Accademia Marino da Caramanico.
Sindacati preoccupati per il futuro dei lavoratori. Alessandra Di Simone, Filcams Cgil, sta seguendo la vertenza: «Sono stati assunti 50 lavoratori part time, su oltre 180. Gli altri restano fuori, non abbiamo risolto il problema occupazionale, qualcuno ha trovato un altro impiego, altri aspettano tempi migliori, forse l’autunno. Siamo preoccupati per le condizioni dei nuclei familiari senza lavoro». (c.co.)

