Sindacato tessili Cordesco riconfermato tra le polemiche

10 Ottobre 2018

MONTESILVANO. I lavoratori del tessile, energia e chimica, riuniti sotto la sigla UilTec, si sono riuniti lunedì in congresso a Montesilvano per lanciare un messaggio unitario alla politica. Il...

MONTESILVANO. I lavoratori del tessile, energia e chimica, riuniti sotto la sigla UilTec, si sono riuniti lunedì in congresso a Montesilvano per lanciare un messaggio unitario alla politica. Il sindacato, «che parla a nome di tutto il territorio regionale», reclama «scelte urgenti prima del voto, dalla Zes, zona economica speciale, al rilancio del corridoio Tirreno-Adriatico che connetta i flussi commerciali attraverso l’Abruzzo e rilanci le infrastrutture le infrastrutture e l’intero sistema produttivo».
Ma nel frattempo, il conclave all’hotel Promenade si è concluso con uno «strappo interno» alla coalizione che secondo i delegati Uil Fater «grandi assenti ai lavori congressuali» malgrado «da soli rappresentino il 60% degli iscritti della provincia di Pescara» si è consumato dopo l’elezione «per il quinto mandato consecutivo e in barba allo spirito di rinnovamento» del segretario territoriale uscente Gianni Cordesco «al posto di Gianfranco Di Giorgio».
Nel corso dei lavori sono stati eletti, Debora Del Fiacco alla segreteria regionale affiancata da uno staff di segreteria composto da Emidio Angelini, Luca Piersante, Riccardo De Feo, Giuseppe D’Anniballe e Gianni Cordesco. Tesoriere, Arnaldo Schioppa.
Al convegno, coordinato da Giovanni Bellissima, segretario organizzativo nazionale UilTec, è intervenuto Paolo Pirani, segretario nazionale del sindacato che ha «invitato», recitato un comunicato, «la neonata organizzazione regionale a continuare nella strada del rinnovamento del sindacato favorendo l’ingresso di nuove leve e avanzando proposte per lo sviluppo industriale dell’Abruzzo».