Sindaci, presidi e artisti Parchi e giardini dedicati a 14 pescaresi illustri

15 Giugno 2024

L’amministrazione ricorda Nino Santilli, Del Villano, Palma e Mariotti Riconoscimento al pilota D’Antonio: sventò una strage con il suo aereo

PESCARA. Sono «personalità di specifico spessore per la comunità»: ex sindaci di una Pescara in bianco e nero che non c’è più, presidi che hanno dedicato una vita alla scuola, artisti capaci di lasciare un segno con le loro opere. «Cittadini che hanno contribuito a onorare la città», attesta una delibera della giunta Masci approvata il giorno prima delle elezioni per dedicare 14 parchi e aree verdi ad altrettanti pescaresi illustri «distinti per azioni personali, in campo civile, professionale o artistico». Con questo gesto, la giunta vuole «connotare le aree pubbliche di valenza sociale e culturale».
L’elenco dei 14 pescaresi speciali comprende due ex sindaci: Vincenzo Mariani della Dc, sindaco dal 1962 al 1965, e Giuseppe D’Incecco, anche lui della Dc, sindaco tra il 1971 e il 1973 ma anche fondatore e primo preside dell’istituto alberghiero De Cecco. A Mariani sarà dedicato il parco Florida mentre a D’Incecco il parco della Gioia in via Arapietra.
E poi ci sono i presidi delle scuole pescaresi, punti di riferimento per generazioni di studenti: «Hanno dedicato la propria vita alla scuola e ai giovani ragazzi concretizzando», dice la delibera, «i più alti valori di inclusione e cittadinanza e hanno svolto il loro ruolo con grande entusiasmo e professionalità, lasciando nelle rispettive comunità scolastiche un segno di grande equilibrio riuscendo ad organizzare progressivamente la scuola in coerenza con il tempo storico e riuscendo altresì ad essere il vero motore per la crescita umana e sociale dei quartieri di riferimento». A Francesco Desiderio, preside del classico d’Annunzio, sarà dedicato il giardino di piazza Santa Caterina; a Claudio Palma, anche lui preside del d’Annunzio, il giardino di viale Kennedy; a Michele Petrarca, preside dello scientifico da Vinci, il parco Peter Pan di via Monte Faito; a Walfrido Del Villano, altro preside del da Vinci, il parco del Sole in strada Ciattoni; a suor Matilde Celi, direttrice dell’istituto Maestre Pie Filippini, il parco della Fantasia in via Monte Acquaviva; a Marcella Cicerale, preside della scuola media Foscolo, il parco delle mamme in via Tirino; a Fulvio Luciani, anche lui preside della media Foscolo, il parco dell’Accoglienza in via Po; a Michelina Mariotti, preside dell’itc Acerbo, il parco Scout di via Monte Bove. Il parco lineare San Donato, in via Rio Sparto, sarà dedicato a Nino Santilli, per decenni direttore dell’Ufficio scolastico regionale abruzzese.
Al capitano Gianfranco D’Antonio, pilota e istruttore dell’Aeronautica militare italiana, sarà dedicato il giardino di piazza San Camillo de Lellis: nel 1968, all’età di 26 anni, D’Antonio tentò di atterrare con un aereo in avaria pur di evitare l’impatto con le case vicine all’aeroporto di Istrana (Treviso). Evitò una strage ma perse la vita: per questo atto eroico fu decorato con la Medaglia d’argento al valore aeronautico.
Allo scultore Ferdinando Gammelli, uno tra i primi docenti del liceo artistico Misticoni e animatore della “Scuola di San Silvestro”, il parco Fior della vita in via di Sotto. Ad Antonio Fusilli, pescarese dei Colli morto all’età di 32 anni a causa di un incidente stradale avvenuto sull’A27 a Conegliano nel 2003, il parco delle Meraviglie in via di Sotto.