Sindaci, sfida al virus nei comuni con più casi

Il Centro ne ha sentiti dieci: controlli e dosi a tappeto per ridurre i contagi C’è chi invoca una stretta della Regione e il vaccino obbligatorio per tutti
Dalle vaccinazioni nei camper fino a settembre all’inasprimento dei controlli negli aeroporti e nelle stazioni. Ma c’è anche chi spera che il vaccino diventi obbligatorio per ridurre l’aumento dei casi e chi prepara una nuova tornata di screening per i cittadini. Sono solo alcune delle misure che i sindaci dei Comuni più colpiti dal Covid hanno intenzione di mettere in pratica per frenare la variante Delta. Il Centro ha interpellato i primi dieci nella classifica dei contagi dal 1° al 24 agosto: si tratta di Pescara, L’Aquila, Teramo, Giulianova, Montesilvano, Roseto, Lanciano, Chieti, Avezzano e Francavilla.
1) CARLO MASCI, PESCARA.
«Avevo lanciato l’allarme per l’aumento dei casi diversi giorni fa, quando abbiamo scovato i positivi con i controlli a campione negli aeroporti e in stazione. Ecco perché aumenteremo i controlli per chi arriva da fuori». Parola di Carlo Masci, sindaco di Pescara, che resta stabilmente in testa alla classifica dei contagi dal 1° agosto, «non è l’unica cosa che abbiamo fatto o faremo: anche l’ordinanza per gli orari di chiusura notturna dei locali non è legata solo ai problemi della movida, ma serve anche a limitare gli assembramenti. Il Green pass ci sta dando una mano nei controlli, ma speriamo di tenere sotto controllo la situazione grazie ai vaccini».
2) PIERLUIGI BIONDI, L’AQUILA.
È il Comune che ha fatto registrare più casi nel periodo 18-24 agosto, superando Pescara dopo diverse settimane, e resta stabilmente al secondo posto nella classifica dei casi dall’inizio del mese. Sentiamo che idea ha il sindaco.
«La diffusione della variante Delta ha comportato l’innalzamento del livello di attenzione», dice al Centro il primo cittadino Pierluigi Biondi, «ed è costante il dialogo con la Asl per monitorare l’andamento epidemiologico. In questi giorni di Perdonanza, in cui registriamo un incremento di turisti, sono state attivate postazioni per la somministrazione di tamponi gratuiti agli sprovvisti di Green pass, presso la fontana Luminosa e nelle farmacie comunali di Coppito e Pettino. La Asl ha allestito un punto vaccinazioni in piazza Duomo in cui è possibile recarsi senza prenotazione. In vista della ripresa delle lezioni, è stato costituito un gruppo di lavoro intersettoriale – che coinvolgerà più ambiti dell’ente come trasporti, viabilità, edilizia scolastica, protezione civile, polizia municipale, politiche scolastiche e rapporti con la Asl – per attuare t le misure necessarie per il ritorno in aula in sicurezza».
3) GIANGUIDO D’ALBERTO
TERAMO.
«Lavoriamo su diversi fronti», dice il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, «in primis il vaccino: l’80 per cento dei nuovi positivi della nostra provincia non è vaccinato. Sono soprattutto di individui delle fasce 10-19 e 20-29 anni. Bisogna vaccinarsi anche per ridurre il rischio di contagio. Invito Regione e Asl a far emergere puntualmente queste statistiche, perché così si costruisce la fiducia nella scienza».
4) JWAN COSTANTINI
GULIANOVA.
Il suo è il primo comune non capoluogo, in Abruzzo, per casi Covid registrati nei primi ventiquattro giorni di agosto. Per questo motivo il sindaco Jwan Costantini insiste con le vaccinazioni a tappeto: «Faremo tornare certamente il camper vaccinale sulle nostre spiagge. Ho già preso accordi con la Asl e faremo in modo che ci resti il più possibile, magari anche fino a settembre inoltrato. I controlli? Li stiamo facendo, ma è molto difficile controllare la situazione col grande flusso di turisti che abbiamo avuto».
5) OTTAVIO DE MARTINIS
MONTESILVANO.
«Stiamo puntando sui piccoli eventi diffusi per ridurre gli assembramenti», è questa la ricetta del sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis, che proseguirà anche per tutte le iniziative in programma a Montesilvano fino all’inizio dell’autunno, «così riusciamo a mediare tra la volontà di offrire qualcosa ai turisti e tenere sotto controllo l’aumento dei casi. Altre precauzioni? Mi preme preservare il rientro a scuola in presenza, perché i ragazzi hanno già rinunciato a tanto. Siamo anche disposti a fare sacrifici in tal senso e aumentare il ritmo delle vaccinazioni».
6) SABATINO DI GIROLAMO
ROSETO.
«Nel mio comune c’è stato un evidente rialzo», sottolinea il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo, «ed ecco perché spero che si possa riprogrammare la vaccinazione a tappeto con il camper anche da noi. Così togliamo ogni alibi ai cittadini che finora non si sono voluti vaccinare, soprattutto in ambito giovanile. Ma qualora il trend dei contagi dovesse rimanere questo, auspico che il presidente della Regione introduca misure più restrittive».
7) MARIO PUPILLO, LANCIANO.
È il Comune che ha avuto il balzo più sensibile di casi negli ultimi sette giorni (+25 da una settimana all’altra): «L’unico rimedio per l’aumento dei casi è sensibilizzare alla vaccinazione», dice il sindaco Mario Pupillo, «probabilmente l’aumento dei contagi da noi è da attribuire al grande numero dei turisti. Controlli? Li stiamo intensificano, ma la sera siamo scoperti perché purtroppo l’organico delle forze dell’ordine è molto esiguo. Quello che chiedo è che venga imposto il vaccino obbligatorio perché solo così potremmo veder diminuire i contagi».
8) DIEGO FERRARA, CHIETI.
Anche il sindaco di Chieti si appella al vaccino che, secondo lui, è anche il motivo per cui il capoluogo teatino ha avuto una riduzione dei contagi nell’ultima settimana (-14): «Il vaccino ha fatto sì che la circolazione del virus fosse più lenta da noi. A Chieti non abbiamo una ricetta segreta, stiamo solo tenendo alto il ritmo delle vaccinazioni e continuando a fare appelli anche su Facebook ai cittadini».
9) DOMENICO DI BERARDINO
VICE SINDACO AVEZZANO.
«Abbiamo un centro vaccinale che potrebbe fare mille dosi al giorno, ma questo non avviene mai», lamenta Domenico Di Berardino, che svolge i compiti di primo cittadino dopo la sospensione di Giovanni Di Pangrazio, «a fine luglio abbiamo fatto due giorni di screening gratuiti per scovare i positivi. Probabilmente lo riproporremo in vista della riapertura delle scuole aprendoli a tutti non solo agli studenti».
10) ANTONIO LUCIANI
FRANCAVILLA.
È il Comune che chiude la classifica: «Siamo indietro con i vaccini», afferma il sindaco Antonio Luciani, «e per questo abbiamo programmato un’iniziativa in collaborazione con la Asl e l’Esercito in piazza Sirena (9 e 10 settembre, ndr) per incrementare il numero di vaccinati. Il vero problema è che c’è una sacca nutrita di persone molto restìa a vaccinarsi. I nostri 44 casi di agosto sono in gran parte persone non vaccinate. Se dipendesse da me, sarei più rigido sul Green pass: non lo rilascerei con i tamponi, perché c’è chi fa il furbo e non va poi a vaccinarsi».

