Sindaci, si voterà in 60 centri Ecco la mappa dei Comuni

Dai grandi, Chieti e Avezzano, ai piccoli come San Benedetto in Perillis e Villa Santa Lucia Sono 185mila i cittadini chiamati alle urne per le amministrative della prossima primavera
PESCARA. Sessanta comuni su 305 vanno al voto di primavera per scegliere sindaci e Consigli comunali. Un quinto dei paesi e delle città d'Abruzzo sono con la testa già nelle elezioni amministrative. Il Centro pubblica oggi il quadro completo dei comuni interessati, i primi cittadini uscenti e il numero dei residenti divisi per province.
DATA DA DEFINIRE. È una mappa da conservare perché descrive, nel dettaglio, le prossime elezioni la cui data, compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno, dev’essere ancora fissata. Dei sessanta comuni solo due superano i 15mila abitanti e, di questi, solo uno è capoluogo di provincia. Chieti e Avezzano quindi voteranno con il sistema maggioritario a doppio turno che prevede la possibilità del ballottaggio tra i due candidati a sindaco che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze.
L’AQUILANO IN TESTA. Umberto Di Primio, al termine del suo secondo mandato, è il sindaco uscente a Chieti mentre il Comune di Avezzano è commissariato dal 19 giugno del 2019. In totale sono 185.289 i cittadini abruzzesi che torneranno alle urne.
La provincia dell'Aquila guida la classifica con 107.065 elettori, segue quella di Chieti con 62.695, quindi Teramo con 8.624 e Pescara con 6.905. Sempre l’Aquilano guida la classifica del maggior numero di comuni, ben 48, interessati alle prossime amministrative, mentre nelle altre tre province i comuni sono 12, quattro per ciascuna di esse.
I PIÙ GRANDI. I centri più popolosi che tornano al voto sono– nell'ordine – Chieti, la cui popolazione legale risulta essere di 51.484 residenti, quindi Avezzano con 40.744 abitanti, a seguire Celano (10.828, sindaco uscente Settimio Santilli), Guardiagrele (9.367, primo cittadino uscente Simone Dal Pozzo) e Castel di Sangro (5.985) dove il sindaco uscente, Angelo Caruso, è anche presidente della Provincia dell’Aquila.
E I PIÙ PICCOLI. Sull'altro versante, quello dei micro comuni, invece, troviamo, sempre nell'ordine: San Benedetto in Perillis, con appena 127 residenti (sindaco uscente Gianfranco Sirolli) e, subito dopo, Villa Santa Lucia (sindaco uscente Antonio Paride Ciotti) che di abitanti ne ha 141.
Al terzo posto dei paesi Lilliput, infine, c’è Rocca Pia (sindaco uscente Mauro Leone) con le sue 167 anime. Tutti e tre sono comuni, piccoli ma affascinanti, della provincia dell'Aquila. Un altro dato statistico riguarda i comuni abruzzesi con meno di mille abitanti che tornano alle urne: sono 29, pari praticamente al 50 per cento del totale. Nella tabella che pubblichiamo vengono indicati tutti i nomi dei primi cittadini uscenti tranne che in quattro casi. Vediamo perché.
SENZA SINDACO. Il principale dei casi riguarda Avezzano dove, dall’11 giugno del 2019, Mauro Passerotti è commissario prefettizio, affiancato dal sub commissario Maria Assunta Rosa, dopo che il consiglio comunale è stato sciolto per la mancata approvazione del bilancio consuntivo 2018 che ha determinato la decadenza del sindaco, Gabriele De Angelis.
A Civitaquana invece il sindaco Francesco Palumbo è stato sfiduciato il 23 novembre del 2019, e anche nel paese del Pescarese è così scattata la nomina del commissario, Luciano Conti. Il terzo caso riguarda Cappadocia dove, il 21 maggio nel 2019, il consiglio comunale è stato sciolto per le dimissioni del sindaco, Lorenzo Lorenzin, fratello dell'ex ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ed è stata nominata commissario Lucia Chiara Buonocore alla quale è subentrata recentemente Franca Santoro. Infine Torre de’ Passeri dove si è verificato il caso anomalo del mancato raggiungimento del quorum alle elezioni amministrative del 26 maggio 2019. E il commissario, Adolfo Valente, nominato subito dopo dal prefetto di Pescara, guiderà il Comune fino al voto di primavera.
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