Sindrome di Down, nasce una rete medici-famiglie
PESCARA. Medici e famiglie insieme, all' ospedale civile di Pescara, in un incontro per promuovere una rete sociale in occasione della 13ª edizione della Giornata mondiale della sindrome di Down. A...
PESCARA. Medici e famiglie insieme, all' ospedale civile di Pescara, in un incontro per promuovere una rete sociale in occasione della 13ª edizione della Giornata mondiale della sindrome di Down. A organizzarlo, il direttore dell'unità operativa di Ostetricia e Ginecologia, Maurizio Rosati, su input di alcune mamme di bambini con la sindrome di Down seguite, nel percorso nascita, dalla Asl di Pescara.
E presto, annuncia lo stesso Rosati, aprirà anche uno sportello Save the Children, probabilmente proprio nella sua unità. «Noi siamo pronti», ha detto, «ora la Direzione sanitaria deve deliberare».
Lo sportello, ha spiegato Rosati, si occuperà dell'aspetto «più sociale e quindi anche della situazione della coppia, non solo con bimbi con sindrome di Down». In particolare per la celebrazione della giornata mondiale, Rosati ha ricordato le parole di un padre di una bimba «che diceva che quello che è importante è far vivere la normalità. Se una comunità sa accogliere e seguire un bimbo, sarà anche un buon adulto».
All'incontro sono intervenuti il direttore del Dipartimento materno infantile della Asl di Pescara, Giuliano Lombardi; il direttore dell'unità operativa di Chirurgia Pediatrica dell' ospedale civile, Pierluigi Lelli Chiesa; il direttore dell'unità operativa di Terapia intensiva neonatale, Carmine D'Incecco; Michele Di Geronimo, coordinatore Area 0-6 Roma di Save The Children; Claudia Paraguai della cooperativa Orizzonte.
«Questi incontri», ha detto D'Incecco rivolgendosi alle famiglie, «servono perché dobbiamo imparare da voi, dalle vostre esperienze, per migliorare nell'aiuto. Non abbiate paura, dateci una mano».

