Sintomi e sospetti, decine di chiamate al 118

Sono tante le telefonate che arrivano al 118 di Pescara di persone spaventate dal Coronavirus che segnalano situazioni a loro dire sospette. C’è perfino chi si è rivolto al numero dell'emergenza per...
Sono tante le telefonate che arrivano al 118 di Pescara di persone spaventate dal Coronavirus che segnalano situazioni a loro dire sospette. C’è perfino chi si è rivolto al numero dell'emergenza per fare presente di trovarsi a contatto, cioè nello stesso condominio, con un cittadino cinese, o chi ha chiesto chiarimenti su una attività commerciale al cui interno c'era un cinese. Il 118 è pronto da un mese per gestire l’emergenza e quella pescarese è l'unica Asl a livello regionale che si è organizzata con un’ambulanza dedicata al Coronavirus, h 24, con un medico, un infermiere e un autista attrezzati con tutti i presidi necessari per gestire i pazienti e condurli nei locali dell'ospedale allestiti ad hoc. Fino ad ora sono già state trasportate in ospedale alcune persone, ma si trattava solo di casi sospetti, non confermati, mentre le chiamate alla centrale sono tante, indicative di una vera e propria psicosi. Gli addetti si preoccupano di rassicurare e informare chi chiama, essendo stati formati al riguardo, com’era accaduto per Ebola e Sars. Il personale è diretto da Vincenzino Lupi e il coordinatore infermieristico è Enrico Di Sigismondo e il capo dipartimento di Urgenza e emergenza è Alberto Albani (nella foto). (f.bu.)

