«Sirena, Luciani vuole soltanto la demolizione»

Francavilla, il presidente del comitato che si oppone all’abbattimento dell’ala storica del palazzo attacca: il sindaco ha dimenticato tutti i progetti alternativi
FRANCAVILLA. L'amministrazione Luciani è sempre partita dall'idea che Palazzo Sirena dovesse essere abbattuto a prescindere, ed ha fatto di tutto per renderlo agli occhi dell'opinione pubblica un inutile e sgradevole edificio senza prospettive. A questa conclusione è arrivato Pierfrancesco Fimiani, presidente del comitato Risorgi Sirena, che cita un passaggio dello studio di fattibilità elaborato dal progettista incaricato dal Comune, l’architetto Marcello Borrone, per dare forza alle proprie convinzioni.
«Occorre premettere che agli atti comunali non risultano pervenute proposte di recupero che possano essere confrontate con l'ipotesi di demolizione», si legge nel capitolo 6 del documento citato da Fimiani. Studio di fattibilità poi recepito con delibera della giunta municipale numero 328 dell'11 novembre scorso.
«È sbalorditivo leggere queste parole, che giustificano l'ipotesi irreversibile dell'abbattimento del Palazzo», osserva Fimiani, «premesso che è compito istituzionale di chi governa promuovere la valorizzazione delle proprie risorse e dei propri beni, il comitato Risorgi Sirena, il 26 aprile 2013, ha promosso un convegno a Palazzo Sirena sulle ipotesi di recupero funzionale dell’edificio con la presentazione di un progetto, completo di tutte le sue parti, unitamente al business plan dell'opera: l'iniziativa era destinata ad aprire un confronto».
Iniziativa a quanto pare dimenticata dal sindaco Antonio Luciani che a quell’incontro di tre anni fa mandò il suo vice, Vincenzo Di Lorenzo. In quell’occasione, il comitato presentò una documentazione integrale «che» annota Fimiani, «prospettava in maniera esauriente ed economicamente efficiente, il recupero e la gestione della Sirena». In questi giorni, è stata inoltre protocollata dagli architetti Licursi, Mantini, Salomone, Tealdi e Lami un’ulteriore proposta progettuale, presentata nel 2013 con il circolo del Pd.
«Se è vero» osserva il presidente di Risorgi Sirena, «che vi era la volontà di considerare varie ipotesi di ri-funzionalizzazione della Sirena con quella alternativa di abbatterla, come mai l'amministrazione non ha indetto un concorso di idee, viste le diverse proposte alternative già in campo prima di decidere per la sola demolizione? Perché il sindaco» si chiede ancora non ha aperto un confronto con la città nelle sue varie articolazioni sociali ed economiche in merito?». In ogni caso, comitato presieduto da Fimiani ha deciso di protocollare l’idea progetto presentata nel 2013, e su questa chiede il confronto con l'amministrazione.
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