Siringhe, amianto e rifiuti: la ciclabile del lungofiume

9 Agosto 2024

PESCARA. Amianto, rifiuti, siringhe usate: benvenuti sulla “pista dell’orrore”. Così hanno ribattezzato il tratto di ciclabile che accarezza il parco fluviale del fiume Pescara i consiglieri comunali...

PESCARA. Amianto, rifiuti, siringhe usate: benvenuti sulla “pista dell’orrore”. Così hanno ribattezzato il tratto di ciclabile che accarezza il parco fluviale del fiume Pescara i consiglieri comunali del gruppo Pettinari sindaco. Secondo Massimiliano Di Pillo «la pista ciclabile lungofiume è ridotta ad un’immensa discarica di ogni rifiuto, luogo di consumo per avventori e prostitute, ma soprattutto luogo di consumo di eroina, visto il tappeto di siringhe a terra sistematicamente senza cappuccio».
Un luogo dell’orrore che si replica nelle gallerie «che dovrebbero essere chiuse con delle paratie, evitando l’inabissamento della vicina via Aterno».
I pericoli più gravi vengono dai residui di amianto sparsi lungo il tragitto: «Lastre di onduline di amianto sgretolate, sono in bella vista nella zanella che confina con l’asse attrezzato, garantendo all’atleta che si allena, al tossicodipendente che si droga, alla prostituta che si apparta con il proprio avventore, il rischio concreto di contrarre fra qualche anno l’asbestosi, un tumore subdolo che letteralmente toglie il fiato».
La pista ciclabile resta problematica sotto molti aspetti. «Questo è uno dei luoghi peggiori della città, che forse nessuno concretamente vuole cambiare. “Meglio lì che a casa mia”, qualcuno penserà», prosegue Di Pillo, «ma sta di fatto che c’è bisogno di un ambizioso progetto di riqualificazione che permetta a quei luoghi, di poter diventare il fiore all’occhiello della città, garantendo sicurezza, pulizia e soprattutto respirando aria pulita e non ipotizzando un possibile cancro fra 10 anni. Un parco a pochi metri dal ponte Flaiano, stuzzica l’idea di poter trasformare un luogo di disperazione, in un posto a misura di bambini e ragazzi, e che invece è in totale e pieno abbandono».
La lista “Pettinari Sindaco” «farà in modo che l’amministrazione possa rinsavire e, in un sussulto di realtà, possa salvare quei luoghi dalla disperazione e dallo squallore, donando ai cittadini un luogo di sola salute e di sano sport». (o.d.a.)